Abbiamo spesso sentito dire che una delle fasce d’età che più ha sofferto nella pandemia è stata quella degli adolescenti: così affamati di esperienze e relazioni, eppure così ostacolati nel poterle vivere.
Due consacrazioni che hanno alle spalle una vocazione con radici ben piantate Con loro sale a dieci il numero di consacrate in Diocesi di Padova. Nella memoria liturgica di santa Giustina, il 7 ottobre, il vescovo Claudio consacra Barbara Anselmi e Lorella Fracassa. L’Ordo Virginum dà la possibilità di portare la propria testimonianza nella Chiesa locale, ma anche nel lavoro e nel quotidiano
Occasione per confrontarsi, tra circoli di tutta Italia,sui diversi modi di pensare, agire, intendere la formazione. «I lunghi mesi della pandemia – evidenzia il presidente nazionale, don Damiano Vianello – hanno messo nel cuore di tutti il desiderio di trovarsi, di raccontarsi, di narrare il bello e il buono che c’è e che si vorrebbe»
Il percorso inedito, con lettura di brani del romanzo storico “Antonio segreto” di Nicola Vegro, visita guidata e intermezzi musicali, è organizzato dai frati della “Pastorale dell’arte al Santo”, dalle Edizioni Messaggero Padova e dal «Messaggero di sant’Antonio»
Pronta la staffetta che ripercorrerà a piedi con una reliquia del Santo nello zaino il tratto più a nord del «Cammino di sant’Antonio», con tappe a Majano, Sequals, Montereale Valcellina, Polcenigo ed eventi religiosi e culturali lungo il percorso. Il programma completo degli eventi in Friuli nel mese di ottobre
La Conferenza internazionale sul clima si terrà nella cittadina scozzese dal 1° al 12 novembre. Grande mobilitazione nella comunità cattolica. Previsti momenti di preghiera, veglie, una serata per i giovani, iniziative ecumeniche. Si auspica una svolta significativa nella lotta per proteggere l’ambiente
Presentazione choc del Rapporto Ciase sugli abusi sessuali nella Chiesa di Francia: in 70 anni 216mila vittime e tra i 2.900 e 3.200 sacerdoti e religiosi aggressori. I vescovi e i superiori religiosi dichiarano: “Di fronte a tante vite spezzate, spesso distrutte, ci vergogniamo e ci indigniamo”. “Il nostro pensiero e il nostro immenso dolore, come donne e uomini, come vescovi o superiori e superiori di istituti religiosi, vanno soprattutto alle vittime”, aggiungono