Una lettera ai vescovi italiani per aggiornare su quanto fatto finora nel cammino sinodale – percorso ancora in evoluzione – in attesa della sessione autunnale del Consiglio episcopale permanente (27-29 settembre) e dell’Assemblea Generale Straordinaria della Cei (22-25 novembre 2021). Ad inviarla è la presidenza della Cei, ricordando che il cammino sinodale delle Chiese in Italia si è avviato nella 74ª Assemblea Generale della Conferenza episcopale italiana, del maggio scorso.
I temi della pace e della riconciliazione al centro del 52° Congresso eucaristico internazionale, nei suoi primi giorni di lavoro e confronto tra rappresentanti e testimoni di Chiese e popoli messi duramente alla prova dai conflitti, nuovi e antichi, epidemia, collassi economici e calamità naturali. Dal Myanmar all’Iraq. Il cardinale Gérald Lacroix, arcivescovo di Québec e primate della Chiesa cattolica in Canada, osserva: “Il tipo di pace offerto dall’Eucaristia non è semplicemente un’assenza di conflitto quanto piuttosto un processo attivo, che lavora per la riconciliazione e la guarigione delle persone, delle famiglie e delle comunità. Ci permette di credere che aspirare alla pace non sia così assurdo come sembra”
“Per vivere la sinodalità occorre grande conversione”, ha spiegato mons. Domenico Sigalini, vescovo emerito e presidente del Cop, al termine della 70ª Settimana di aggiornamento pastorale. Per il pastoralista don Antonio Mastantuono sarebbe veramente una sconfitta” ridurre il cammino sinodale ad “un fatto puramente burocratico”
Durante l’udienza del 30 agosto con il prefetto della Congregazione della causa dei santi, il card. Marcello Semeraro, papa Francesco ha autorizzato la promulgazione dei decreti «riguardanti le virtù eroiche del servo di Dio Placido Cortese (al secolo Nicolò), sacerdote professo dell’ordine dei Frati minori conventuali: nato il 7 marzo 1907 a Cherso (oggi Croazia) e morto a Trieste nel novembre del 1944; le virtù eroiche della serva di Dio Maria Cristina Cella Mocellin, fedele laica e madre di famiglia: nata il 18 agosto 1969 a Cinisello Balsamo (Italia) e morta a Bassano del Grappa (Italia) il 22 ottobre 1995». Riconosciute anche le virtù eroiche della serva di Dio Enrica Beltrame Quattrocchi, figlia di Luigi e Maria, proclamati beati nel 2001 da Giovanni Paolo II.
Il percorso sinodale della Chiesa italiana “non vuole essere un evento da celebrare o da fare, ma piuttosto già un modo di essere comunità cristiana, che dopo duemila anni dall’inizio dell’annuncio di Cristo, possa ancora mostrare la bellezza di vivere il Vangelo nella Chiesa”.
È stato diffuso oggi il Documento preparatorio del Sinodo, che il Papa aprirà ufficialmente il 10 ottobre. L'evento proseguirà poi nelle diocesi il 17 ottobre per culminare nella XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2023), a cui farà seguito la fase attuativa, che coinvolgerà nuovamente le Chiese particolari
“Nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro: le nostre azioni si influenzano davvero l’un l’altra, e ciò che facciamo oggi influenza ciò che accade domani”. È quanto si legge nel messaggio firmato – per la prima volta – congiuntamente da Papa Francesco, dal patriarca ecumenico Bartolomeo e dall’arcivescovo di Canterbury e primate della Chiesa anglicana, Justin Welby, sulla cura del creato.