Il tema centrale di questa diciottesima domenica del tempo ordinario è la fede. Gesù istruisce i suoi discepoli circa la necessità di vivere la fede come un atto di totale affidamento e di fiduciosa sottomissione a Dio. La fede in Dio, infatti, non si esprime nel “fare” una determinata serie di opere ma piuttosto nel “credere” nel suo amore provvidente
Nelle linee programmatiche 2021-22 un capitolo è intitolato “#Ac per il sinodo”. Contiene le coordinate del Sinodo diocesano, per inquadrarlo al meglio, ma anche «lo stile e l’impegno dell’Ac a favore» di questo evento che coinvolge tutta la Chiesa di Padova.
Anche quest’anno torna “Luna d’agosto... Travolti”, appuntamento «per ricordare con gioia la vita in Cielo di mio papà, Fabrizio Biasibetti – spiega la figlia Costanza – a cinque anni dalla sua prematura e dolorosa scomparsa, 56enne, a causa di una malattia fulminante».
“Tenere la mano sempre tesa verso il mondo islamico e costruire ponti di armonia, per testimoniare al mondo che vivere insieme e in pace tra ‘diversi’ non è solo possibile ma anche bello”: è racchiuso in un messaggio carico di suggestione e concretezza il senso e l’obiettivo della missione di padre Jihad Youssef, neoeletto superiore della comunità monastica di Deir Mar Musa. Un mandato a cui è stato chiamato dal recente Capitolo generale e che raccoglie anche l’eredità del fondatore della comunità, il gesuita padre Paolo Dall’Oglio: il 29 luglio saranno otto anni da quando non si hanno sue notizie. “Fare la volontà di Dio e portare avanti il carisma che ci ha lasciato padre Paolo è un impegno comune per i monaci e le monache. Perseveriamo nella preghiera con e per il mondo musulmano, nella curiosità spirituale, per capire come loro si avvicinano a Dio e come possiamo sentirci parte di un comune pellegrinaggio”, racconta al Sir
Missione possibile grazie alla collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio. Suor Neusa de Fatima Mariano, superiora generale delle Scalabriniane: “Questa esperienza è una risposta all’appello del Pontefice di andare verso le periferie umane”
Il 2 luglio a Roma papa Francesco ha celebrato i 50 anni di Caritas italiana con le rappresentanze delle Caritas diocesane. Due i preti padovani – mons. Nervo e mons. Benvegnù Pasini – che la aiutarono a germogliare
Il 16 luglio, solennità della Beata Vergine Maria del monte Carmelo, nella cappellina della Casa Bortignon – all᾽Opera della Provvidenza di Sarmeola – il vicario generale, mons. Giuliano Zatti, ha presieduto la concelebrazione per ricordare gli anniversari di ordinazione di tutti i sacerdoti che abitano nella casa e all᾽Opsa. Nell'occasione ogni sacerdote ha ricordato i suoi compagni di classe.
“Ove ricorrano condizioni di sicurezza, non far mancare al nostro popolo questi gesti di preghiera, partecipazione e speranza perché la Chiesa sia presente in questo tempo così particolare”.