Appuntamento in Cattedrale il 23 maggio, solennità di Pentecoste, per le comunità cattoliche straniere presenti in Diocesi. Celebreranno l’eucaristia con il vescovo Claudio: «Sarà un momento gioia e di speranza» sottolinea don Gianromano Gnesotto
Grazie allo stage di una giovane parrocchiana, ad Albignasego ci si è attivati per far conoscere la cappella Obizzi con video e, speriamo, visite guidate
Hanno riaperto in questi giorni alcuni bar dei circoli Noi della Diocesi di Padova, quelli che hanno la possibilità di usufruire di un’area esterna. Tanta la voglia di ritrovarsi, dialogare, tornare a un po’ di normalità. Tra i centri parrocchiali che hanno ripreso il servizio ci sono Cristo Re e San Bellino, entrambe in città.
Marco Bertin è nato a Padova il 28 settembre 1986. È originario della parrocchia di Perarolo di Vigonza, dove assieme ai due fratelli e alle due sorelle è cresciuto e ha mosso i primi passi nella comunità cristiana. Dopo aver compiuto studi scientifici, essersi laureato in ingegneria elettronica ed essere stato ricercatore universitario per due anni, è entrato nel Seminario di Padova. Negli anni ha prestato servizio nella parrocchia di Fratte, nell’unità pastorale di Piovene Rocchette e a Villatora. È stato ordinato diacono domenica 10 gennaio 2021.
In occasione della Settimana Laudato Si’, le associazioni padovane – ACLI – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, Azione Cattolica, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e Movimento dei Focolari - rilanciano l’appello promosso a livello nazionale dalle associazioni cattoliche, per chiedere all’Italia di firmare il Trattato ONU per la proibizione delle armi nucleari, entrato in vigore il 22 gennaio scorso.
È stato presentato oggi presso la sede di Medici con l’Africa Cuamm “Quello che possiamo imparare in Africa. La salute come bene comune”, un libro di don Dante Carraro, con Paolo Di Paolo, edito da Laterza. La storia e il presente dei 70 anni del Cuamm attraverso gli occhi e l’esperienza del suo ultimo direttore e di un giovane scrittore, voce riconosciuta del dibattito culturale italiano. La messa a fuoco di un modo di intendere la cooperazione sanitaria internazionale che ha al centro la “cura”: delle persone, dell’impiego delle risorse, dei risultati. Perché in Africa c’è tanto da fare, ma anche tanto da imparare.
Quando un racconto di vita si fa testimonianza e l’esperienza del singolo diviene filigrana della presenza di Dio. Si può sintetizzare così "Tutto ma prete mai", il nuovo libro, in uscita per Piemme, di don Davide Banzato, sacerdote padovano e assistente spirituale generale della Comunità Nuovi Orizzonti. Una narrazione intima e sincera, fatta di amore, domande e ribellione, di scelte animate da una fede sofferta e insieme capace di gioia grande. Un’esperienza “normale”, in cui non mancano riferimenti alla cultura pop che a molti possono “sbloccare un ricordo”. Una normalità ben raccontata e, soprattutto, tempestata di luci, “polvere di stelle” le definisce l’autore, che tracciano una via. Dopo esperienze missionarie anche all’estero, oggi vive nella sede di Nuovi Orizzonti a Frosinone, si occupa di disagio giovanile, collabora con dicasteri vaticani e con giornali, radio e tv
Sarà Papa Francesco ad aprire i lavori della 74ª Assemblea generale della Cei che si svolgerà a Roma, presso l’Ergife Palace Hotel, dal 24 al 27 maggio, sul tema “Annunciare il Vangelo in un tempo di rinascita. Per avviare un cammino sinodale”.