Via Crucis. Mons. Ricciardi (aus. Roma): “Raccontiamo le croci di oggi”

C’è la sofferenza di nonna Luisa e il conforto della nipote Chiara. C’è la morte in un incidente stradale del ventenne Patrizio e il dolore della madre Giovanna. Poi c’è il matrimonio di due infermieri, Gabriele e Annarita, e la nascita del piccolo Alessandro, quale segnale di resurrezione. È una Via Crucis che dà voce a tante storie quella che sarà trasmessa on line stasera alle 21, sul canale Youtube della Pastorale giovanile. Le meditazioni che accompagnano le quattordici stazioni sono a cura di monsignor Paolo Ricciardi, vescovo ausiliare di Roma, delegato per la Pastorale della salute. Il vescovo ha attinto alla sua esperienza nei vari ospedali della Capitale, testimoniando le tante passioni vissute. Per la seconda Pasqua in tempo di pandemia, il messaggio non può che essere di speranza: “Se crediamo che Cristo è risorto non dobbiamo dire che tutto andrà bene ma che è già andato tutto bene”.

Papa all’udienza: “Chi serve il denaro è contro Dio”

Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi al triduo pasquale, che comincia domani. "Quando andiamo a Messa è come se andassimo al Calvario", il commento al Giovedì Santo. "Non dimenticare i tanti, troppi crocifissi di oggi", l'invito per il Venerdì Santo. A braccio, il Papa si è soffermato sull'episodio delle guardie davanti al sepolcro che, pur avendo visto il Risorto, hanno taciuto, perché sono stati pagati. "Chi serve il denaro è contro Dio"

Colletta Terra Santa: card. Sandri (Chiese orientali), “diventiamo i buoni samaritani dei nostri fratelli dei Luoghi Santi”

“Non girare lo sguardo e non passare oltre” ma comportarsi come il “Buon Samaritano” che si chinò sul viandante ferito e bisognoso e se ne prese cura. Alla vigilia della Colletta per la Terra Santa, che si celebra tradizionalmente il Venerdì Santo, a lanciare un appello alla generosità è il prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, card. Leonardo Sandri.

Settimana Santa: don Fibbi (Rebibbia), “sono anche loro figli di Dio, luci nascoste nelle tenebre o nel chiaroscuro del carcere”

“Un periodo molto coinvolgente”. Così definisce la Settimana Santa don Marco Fibbi, cappellano coordinatore dei cappellani del carcere di Rebibbia a Roma, che, dopo aver appena vissuto la Domenica delle Palme con i detenuti che per l’occasione hanno voluto confezionare dei ramoscelli d’ulivo da donare ai familiari ma anche a tutto il personale carcerario, adesso si prepara  vivere nella passione di Cristo la vicinanza con le persone ristrette, “perché loro vivono con motivo e qualche volta con meno motivo, un periodo di penitenza, visto che sono chiamati a sopportare quotidianamente quella che è la privazione della libertà”. 

(Ri)uscimmo a mangiar le stelle: la domenica di Pasqua gli ospiti delle Cucine riceveranno le stelle-biscotto come dolce augurio

Possiamo mangiar le stelle? È quello che accadrà la domenica di Pasqua presso le Cucine economiche popolari di Padova, al civico 12 di via Niccolò Tommaseo (Padova). Gli ospiti riceveranno uno speciale pensiero, preparato dagli allievi dell’Istituto superiore per il Made in Italy di Noventa Padovana. I ragazzi hanno lavorato questa settimana, con grande entusiasmo, nei loro laboratori, per preparare una distesa di stelle-biscotto come dolce augurio.