Tribunale ecclesiastico Triveneto. Vicino alle famiglie ferite

546 il numero di istanze pendenti, 152 invece le domande introdotte, che sono meno rispetto all’anno precedente (erano 206). La maggior parte delle cause ottiene sentenza affermativa. In relazione alle cause terminate, in 53 è presente un patrono d’ufficio (il 28 per cento) e l’esenzione totale è stata concessa a 25 persone, a tre invece quella parziale. Nelle 186 cause terminate sono state sentite, nel corso della fase istruttoria, circa 900 persone (considerando le parti e i testimoni ascoltati). Sono alcuni dati dell'attività del Tribunale ecclesiastico regionale del Triveneto, uno tra gli altri mezzi che la Chiesa mette in atto per essere vicina alle famiglie ferite.

Settimana Santa: Mongolia, mons. Marengo (Ulan Bator), “celebreremo con molta discrezione ma anche con tanta intensità”

“Quest’anno sarà di nuovo una Pasqua un po’ speciale in Mongolia, perché siamo costretti a non utilizzare i nostri luoghi di culto”, le parole di mons. Giorgio Marengo, vescovo cattolico e missionario italiano, prefetto apostolico di Ulan Bator, la capitale della Mongolia, che in un video indirizzato al Sir spiega come per motivi di salute pubblica le chiese sono ancora chiuse.

Croazia: mons. Košić (Sisak) racconta la Pasqua nelle zone terremotate “Dopo questo Calvario attendiamo la vittoria della vita sulla morte”

Sono passati poco più di tre mesi dal sisma che il 29 dicembre scorso ha colpito la Croazia. Il Sir ha intervistato mons. Vlado Košić, vescovo della diocesi di Sisak, nel cui territorio insiste la gran parte del cratere sismico, per capire come la popolazione sta reagendo al terremoto e soprattutto come si appresta a vivere la Pasqua. Sono migliaia gli sfollati che vivono in alloggi provvisori e decine le chiese inagibili e ridotte in macerie.