L’Osservatore Romano: gli effetti “sorprendenti” di un anno di pandemia

Il problema dell'Osservatore Romano è che l'attuale direttore proviene proprio dal mondo della scuola e sente molto la mancanza della “presenza”, delle riunioni di redazione, delle conversazioni nei corridoi, dove il non detto e la mimica facciale spesso è più eloquente di ciò che viene verbalizzato. Oggi molti si chiedono come sarà il “ritorno” alle condizioni di prima della pandemia, ma forse la domanda è, purtroppo, ancora in anticipo, sapendo che come ha ripetuto il Papa: dalla crisi non si esce mai uguali a prima, o migliori o peggiori. E che soprattutto c'è solo una cosa peggiore della crisi, sprecarla

La Voce: “Abbiamo raccontato la missione della Chiesa, senza perdere la speranza”

Un anno di pandemia ha interpellato in profondità le nostre Chiese locali, su più fronti. Dopo un primo periodo di disorientamento, proprio nella Quaresima e per la Pasqua del 2020, le nostre comunità si sono tirate su le maniche e si sono rimesse al lavoro, con modalità nuove e con il desiderio - quello di sempre - di stare accanto alle persone, per condividere i problemi e trovare soluzioni dentro le comunità locali. La vicinanza spirituale, anche quando le celebrazioni liturgiche erano impossibili; la preghiera a distanza e attraverso i media; i tanti aiuti materiali messi in campo dalle Caritas locali e nazionale, specie nei momenti in cui tardavano i ristori e i bonus dello Stato. Tutto questo abbiamo provato a raccontare quest’anno, attraverso strumenti di comunicazione vecchi e nuovi.

Parola di Vita: “Abbiamo scritto pagine di storie fatte di volti, di insuccessi, di atti di eroismo e solidarietà”

Sfogliando le pagine del nostro settimanale andato in stampa lo scorso anno ci immergiamo in un film che non avevamo visto. Una storia che ci ha fatti narratori ma anche co-protagonisti di eventi inaspettati, tragici, che hanno bloccato e rischiano ancora di bloccare il nostro futuro. Raccontando la cronaca della pandemia, abbiamo scritto pagine di storie, fatte di volti, di insuccessi, di atti di eroismo e solidarietà. Fotogrammi e scatti tra speranza e smarrimento, potrebbe essere il titolo di un viaggio a ritroso, di soli dodici mesi, che ha toccato anche la nostra terra, con quel provvidenziale ritardo che forse è stato, almeno all’inizio, il pungolo della prudenza per i cittadini, per la presa di coscienza che stava accadendo qualcosa di grave nel mondo, anche nella nostra Italia. Poi, anche qui, lo tsnunami, preceduto dalla chiusura forzata che ci ha in parte tutelati non solo dal virus, ma anche da dover ricorrere da una sanità gravemente malata, a strutture istituzionali corrose dal malaffare, dall’inefficienza e dal fatalismo.

Coronavirus Covid 19. Card. Bassetti: “Guardiamo con fiducia alla campagna vaccinale”

Per uscire dal tunnel della pandemia, serve "fiducia" nei confronti della campagna vaccinale, a favore della quale anche la Chiesa mette a disposizione le sue "strutture edilizie". Ne è convinto il card. Bassetti, che aprendo il Consiglio permanente della Cei ha chiesto al nuovo Governo di "far fronte alle necessità dei cittadini e delle famiglie, a partire dalle persone più fragili". Bene l'impegno per la transizione ecologica. Da incrementare quello sul fronte dell'occupazione, anche per scongiurare l'esodo dei giovani.  Mentre si allarga la "frattura" della povertà, occorre evitare che le mafie diano luogo ad un "welfare criminale". La Dad non accresca le "disparità" tra i ragazzi. Il Sinodo chiesto dal Papa è "essere insieme, fare insieme e camminare insieme"

Francesco pellegrino della pace nella terra di Abramo. Le voci per Interreligious 2021 in Centro Universitario

"Francesco pellegrino della pace nella terra di Abramo". È questo il titolo dell’incontro tenutosi a Padova a conclusione della rassegna on line di Interreligious 2021 dedicata al tema “Prendersi cura di sé, degli altri, del mondo. Le religioni di fronte alla sfida ambientale e sociale”, promosso dal Centro universitario di Via Zabarella, Centro Servizi del Volontariato di Padova con la Scuola del Legame sociale.