La didattica a distanza ci ha cambiato, ha messo in discussione la scuola che conoscevamo, fatta di relazioni e incontri, trasformandoli in un semplice saluto da uno schermo. O almeno così è stato all’inizio.
In occasione della Giornata della Memoria e della posa della pietra d’Inciampo in memoria di Padre Placido Cortese, la Veneranda Arca di Sant’Antonio d’intesa con il rettore della basilica, p. Oliviero Svanera e la comunità francescana del Santo, collocherà all’interno del Museo Antoniano un “Reliquiario-Testimonianza” a lui dedicato. L’opera, donata dall’artista Paolo Marcolongo, conterrà al suo interno alcune schegge del muro del bunker in cui Padre Placido fu imprigionato a Trieste dalle SS nel 1944 e un frammento di carta dove padre Placido appuntò la parola “santo”.
La cerimonia si è tenuta stamane in piazza del Santo a Padova. Lorenzoni: “E’ stato un faro, abbiamo il dovere di non dimenticare, soprattutto per le giovani generazioni”
Si è svolta stamattina la cerimonia di posa di quattro Pietre d’Inciampo in memoria di altrettanti cittadini padovani uccisi nei campi si sterminio o assassinati dagli occupanti nazisti.
“Martire della carità”, il frate del Santo salvò centinaia di ebrei e perseguitati politici dalla furia nazifascista e pagò con la propria vita il suo impegno spirituale e civile