Le fasi della malattia in cui credeva di dover ‘consegnare la sua anima’ al Signore e l’energia, sorta da una voce, che gli diceva: coraggio! Il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, nel messaggio augurale per il Natale, affidato ai social media della arcidiocesi, confida alcuni ricordi del suo ricovero per l’infezione da covid-19 che lo ha colpito a novembre.
Il primo gesto simbolico, di attenzione all'altro, è “Un dono da donare”, la benedizione di un dolce, il primo giorno dell’anno nuovo, da donare poi a un vicino di casa. Accanto anche una proposta per gli anziani soli che coinvolge giovani e giovanissimi. Insieme al sacerdote infatti porteranno un pacco regalo e un po' di compagnia. Ecco le prime iniziative messe in campo dall'unità pastorale di Borgo Veneto per il Sostegno sociale parrocchiale.
Caritas Padova. Il vescovo Claudio ha nominato nuovo direttore Lorenzo Rampon. Diacono permanente, classe 1962, da vent’anni è impegnato nell’organismo pastorale: «È cambiato il mondo e quindi anche la povertà, ma la Caritas c’è»
La solidarietà non va in quarantena e il mondo del volontariato trova nuove vie per rendersi prossimo verso i fratelli più sfortunati. Così l'iniziativa diocesana "Aggiungi un posto a tavola", si trasforma in "Aggiungi un dolce a tavola".
Il gran cancelliere della Facoltà teologica del Triveneto, mons. Francesco Moraglia, ha nominato la prof.ssa Assunta Steccanella pro-direttrice del Ciclo di licenza (secondo ciclo di studi, con specializzazioni in Teologia pastorale e Teologia spirituale) della Facoltà per il quinquennio accademico 2020/21-2024/25.
La parrocchia di Santa Tecla di Este si prepara a celebrare la festa del Natale con la collocazionedefinitiva della Pala di Santa Tecla del Tiepolo nell’Abside del Duomo.
Il Museo diocesano di Padova da settimane è chiuso al pubblico in ottemperanza alle disposizioni di contenimento della pandemia, ma al suo interno prosegue l’attività culturale, di conservazione e riordino delle opere. In questi giorni natalizi li Museo diocesano offre un piccolo dono artistico alla città con la possibilità di “ammirare da lontano” un’opera in terracotta, finora nei depositi museali.