Coronavirus Covid-19. Patton (Custode): “È il momento del pellegrinaggio della preghiera incessante”

Morti e contagi, cancellati tutti i pellegrinaggi, luoghi di culto chiusi, economia in crisi: israeliani e palestinesi  si trovano dallo stesso lato della barricata per combattere il coronavirus. Le parole del Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, "é il momento del pellegrinaggio della preghiera incessante". Colletta del Venerdì Santo e celebrazioni al Sepolcro tutte da definire

Papa Francesco: a Santa Marta, “preghiamo per le famiglie che non possono uscire di casa”

“Oggi vorrei ricordare le famiglie che non possono uscire di casa. Forse l’unico orizzonte che hanno è il balcone. E lì dentro, la famiglia, con i bambini, i ragazzi, i genitori: perché sappiano trovare il modo di comunicare bene, di costruire rapporti di amore nella famiglia, e sappiano vincere le angosce di questo tempo insieme, in famiglia. Chiediamo la pace delle famiglie oggi, in questa crisi, e per la creatività”.

Coronavirus Covid 19: basilica Santo Sepolcro resta aperta, le disposizioni dei capi delle Chiese

Il Santo Sepolcro resta aperto ma i fedeli sono tenuti ad osservare le seguenti disposizioni: “astenersi da qualsiasi raduno di più di 10 persone nello stesso luogo e allo stesso tempo nella Basilica; mantenere una distanza minima di 2 metri tra ogni persona; evitare qualsiasi atto di devozione che potrebbe includere il contatto fisico come toccare e baciare le pietre, toccare icone, paramenti e il personale nella Basilica: rispettare sempre le istruzioni delle autorità”.

Coronavirus. Comunicazione dei frati della Basilica del Santo: i frati in quarantena dopo alcuni casi di positività

Frati del convento del Santo in quarantena dopo alcuni casi di positività per evitare qualsiasi possibilità di contagio all’esterno. È quanto ha comunicato stamani la comunità francescana conventuale di Padova, i cui religiosi martedì sono stati tutti sottoposti al tampone per il Covid-19, dopo che due confratelli, alcuni giorni fa, avevano manifestato sintomi influenzali e, da subito sotto il controllo medico, si erano messi in auto isolamento volontario per tutelare la salute degli altri frati e del personale laico in servizio in basilica.

L’invito della CEI: in preghiera per il Paese il 19 marzo, nella festa di san Giuseppe

In questo momento di emergenza sanitaria, la Chiesa italiana promuove un momento di preghiera per tutto il Paese, invitando ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa a recitare in casa il Rosario (Misteri della luce), simbolicamente uniti alla stessa ora: alle 21 di giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia. Alle finestre delle case si propone di esporre un piccolo drappo bianco o una candela accesa.