Intervista al card. Louis Raphael Sako, patriarca caldeo di Baghdad, che sarà a Bari all'incontro "Mediterraneo, frontiera di pace" organizzato dalla Cei. "A Bari - dice - parleremo delle sfide che attendono le nostre Chiese, su tutte quella del futuro dei cristiani" in Medio Oriente. L'importanza della nascita di uno "Stato laico", definita "soluzione alle crisi dei Paesi del Medio Oriente. Uno Stato laico significa la fine del settarismo"
Restrizioni ancora più severe per la celebrazione delle messe domenicali a causa del coronavirus ad Hong Kong. Da domenica scorsa, per evitare il più possibile assembramenti di persone in luoghi chiusi, la diocesi dell’ex colonia britannica ha deciso di concedere ai fedeli cattolici che hanno paura di contrarre il virus o che hanno anche un lieve malore, una dispensa dall’obbligo della messa domenicale e di dare la possibilità a tutti di partecipare alla messa via webcast.
L'11 febbraio si celebra la ventottesima Giornata mondiale del malato. Papa Francesco quest'anno ha scelto le parole di Matteo per il suo messaggio: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro». In queste parole Gesù chiama tutti ad andare da lui, in particolare coloro che sono afflitti e sofferenti nel corpo e nello spirito, perché Lui promette sollievo.
Da ormai cinque anni la gestione del Centro servizi per anziani Santa Tecla di Este è passata dalla parrocchia ad una Fondazione. Un passaggio che sta vivendo in questo periodo anche il Centro servizi per anziani di Alano di Piave. Cambiamenti voluti e sostenuti dalla Diocesi di Padova perchè in questo modo la parrocchia viene sollevata dalla responsabilità della gestione della struttura, che diventa indipendente con l’obiettivo di permettere ai parroci di dedicare tempo e attenzione alla propria comunità. E la struttura per gli anziani guadagna in efficienza, competenze, qualità, mantenendo però intatto il valore originario, il bene e il meglio per l’ospite e la sua famiglia.
Come a livello di circolo vi sono dei soci, che si mettono a disposizione per svolgere un servizio gratuito di gestione in locale e poi vengono eletti dall’assemblea dei tesserati (che è sovrana nell’associazione), così si adotta un medesimo principio di democraticità per istituire il coordinamento nei livelli superiori dell’associazione (territoriale e nazionale), con precisi canoni di rappresentatività che garantiscono il rispetto delle norme statutarie.
San Leopoldo Mandic è ufficialmente riconosciuto dalla Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, patrono dei malati d’Italia colpiti da tumore.
Nata da un'intuizione profetica di un giovane medico originario di Schio, ma laureato a Padova, Francesco Canova, è la più antica organizzazione non governativa italiana. Nei 70 anni di storia i medici e gli operatori sanitari hanno donato "seimila ore di vita al Continente africano", ricorda al Sir l'attuale direttore, don Dante Carraro. Al via l'8 febbraio, a Padova, il primo di una serie di eventi per celebrare questo compleanno. "Migliorare le condizioni in cui le donne partoriscono e puntare sul capitale umano" le due priorità anche oggi
“Patrono presso Dio dei malati italiani colpiti da tumore”: è il titolo che la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti ha ufficialmente riconosciuto a san Leopoldo Mandic. L’annuncio è stato dato sabato mattina alla chiesa padovana e italiana, a ridosso della Giornata mondiale del malato (11 febbraio), da mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova.