“L’arrivo dell’immagine della Madonna di Loreto a Lampedusa vuole essere un messaggio di amore per la vita e per l’accoglienza rivolta all’Italia e all’Europa”. Lo ha detto al Sir l’arcivescovo ordinario militare, mons. Santo Marcianò, durante il viaggio di trasferimento con un velivolo militare C-27 da Sigonella a Lampedusa, tappa del pellegrinaggio giubilare che porterà nel 2020 l’immagine Mariana nelle basi della aviazione militare italiana.
Sta circolando in queste ore la notizia di una circolare del Viminale che aumenterebbe di nuovo a 35 euro i rimborsi per ogni migrante accolto. Erano stati ridotti a 19/26 euro e i bandi erano andati deserti perché cooperative e associazioni che si occupano di accoglienza non sarebbero riuscite a coprire i costi. Ne abbiamo parlato con Luciano Gualzetti, direttore di Caritas ambrosiana
“Mediterraneo, frontiera di pace” è il tema dell'incontro, promosso dalla Cei, che si svolgerà a Bari dal 19 al 23 febbraio. Sarà un momento di confronto tra i vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Tra loro anche mons. Pierbattista Pizzaballa, arcivescovo, amministratore apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme, in rappresentanza della Celra (Conferenza dei vescovi latini delle Regioni arabe). Il Sir lo ha incontrato a Gerusalemme
“La sua testimonianza e il suo martirio diventino punto di riferimento per il perseverare nel bene della nostra comunità, che ancora oggi segue il suo esempio”.
Inaugurate nell'ottobre 2018, le due aule studio con 98 posti hanno alimentano una rete di studenti e ragazzi. Oggi, si sono aggiunti altri tre spazi, un totale di 200 posti e una vita di comunità che vive di iniziative
Valeria Cagnina, Dario Reda, Lorenzo Baglioni: sono loro i tre testimoni di “uno sguardo nuovo”, che sabato 8 febbraio incontreranno i giovanissimi (14-19 anni) della Diocesi di Padova nella festa che li vede protagonisti (dalle 16.30 alle 22 nel padiglione 8 della Fiera di Padova).
Don Gianfranco Lazzarin, nato a Fossò il 6 marzo 1935 e ordinato presbitero il 10 luglio 1960, è venuto a mancare lunedì 4 febbraio all'ospedale di Vicenza. Le esequie verranno celebrate dal vescovo Claudio a Prejon venerdì 7 febbraio.
Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi, pronunciata in Aula Paolo VI davanti a 7mila persone, alla prima delle otto Beatitudini contenute nel Vangelo di Matteo. "Siamo dei poveracci in spirito", ha spiegato. La solitudine e l'infelicità nascono dal bisogno di "essere qualcuno". "La stanchezza di chiedere perdono è una malattia brutta". E ha ricordato: "Anche gli imperi più grandi passano e scompaiono"