All’inizio del Nuovo Anno, in occasione della Prima domenica del Mese, quando consorelle e confratelli si ritrovano tradizionalmente per la catechesi, la S. Messa e la distribuzione del Pane benedetto, torna la possibilità di conoscere le meraviglie storiche, artistiche e devozionali della Scoletta del Santo, sede storica dell’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova.
“Il vostro agire sia costantemente proteso alla dignità e alla vita della persona, senza alcun cedimento ad atti di natura eutanasica, di suicidio assistito o soppressione della vita, nemmeno quando lo stato della malattia è irreversibile”.
“Le parole della fede in questo tempo hanno bisogno di un’opera di restauro capace di coniugare uno splendore antico e nuovo. Spesso annunciamo la vocazione alla vita nuova come una vita felice. Il rischio, però, è di pensare ad essa come un’esistenza ‘altra’, luminosa, senza difficoltà. La felicità del Vangelo è, invece, la presenza del Signore che attraversa il quotidiano e che è fatta di esperienze buone, faticose, che sono ciò che sostiene tutta l’armonia della vita”.
Speciali i presepi che sono stati realizzati nelle chiese di Mandria e di Voltabrusegana: «Li abbiamo chiamati Bet-Lego – raccontano dalle parrocchie – perché riproducono Betlemme con i Lego».
Ha confermato di essere il più grande presepio vivente del Vicentino, come pure dell’intero Nordest, quello che si è svolto il 28 e 29 dicembre scorso nelle grotte di San Donato di Villaga. Un luogo rupestre, preistorico e mistico, sconosciuto ai più fino a un decennio fa, quando un gruppo di volontari ha deciso di dare avvio a quella che sarebbe diventata una delle tradizioni natalizie più attese e visitate dell’Area Berica.
Prende il via e sarà inaugurata ufficialmente la mattina di sabato 11 gennaio 2020 al Centro pastorale card. Urbani di Zelarino (Venezia) la neonata Scuola triveneta di formazione al diaconato permanente.