“Un momento di preghiera nella grotta del presepe e una celebrazione nella chiesa del Santuario, dove verrà presentata la sua Lettera sul presepe che ha scelto di firmare proprio nel luogo dove tutto ebbe inizio nel Natale del 1223”: è questo il programma della visita di Papa Francesco a Greccio, annunciata oggi dallo stesso Pontefice per il pomeriggio di domenica 1° dicembre.
“Una grande gioia. Siamo onorati di accogliere per la seconda volta Papa Francesco a Greccio. Questa sarà una visita ufficiale che si arricchisce di ulteriore significato per la scelta del Pontefice di inviare, da qui, a tutta l’umanità una lettera per capire il significato del presepio”.
#dalPresepeAllaVita è il progetto d’Avvento che il settimanale diocesano La Difesa del popolo lancia quest’anno in collaborazione con l’Ufficio per le Comunicazioni sociali della Diocesi di Padova. In questo primo video don Raffaele Gobbi, direttore dell'Ufficio diocesano della pastorale della missione, presenta la capanna di un presepe speciale, realizzato con foglie di banano da un popolo lontano.
Sono pronti a rimettersi in gioco gli operatori pastorali della parrocchia del Santissimo Salvatore di Brugine? Da giovedì 28 novembre viene proposto loro un percorso formativo in quattro incontri, uno in novembre e tre in dicembre, alle ore 20.30 in cui vengono affrontati aspetti biblici liturgici con tagli diversi. Si parte con don Andrea Toniolo, teologo e poi il 5 dicembre Beatrice Bortolozzo, biblista, il 12 Emanuela Riondato, collaboratrice apostolica diocesana e il 19 Assunta Steccanella, docente alla Facoltà Teologica del Triveneto.
Mandela e Maathai, ma anche Nyerere e Makeba: premi Nobel, politici illuminati, artisti. Sei donne e sei uomini a rappresentare un’Africa capace di esprimere talento, energia e positività. Oltre al calendario d’autore, sono tante le idee per un Natale solidale.
Al centro della conferenza i dati sui nuovi poveri che affollano la capitale e sulle esigenze che anno dopo anno vanno definendosi come contraccolpo della crisi del 2008, di cui ancora oggi si contano i danni. Dal rapporto emerge una nuova tipologia di poveri definiti “equilibristi della povertà”, persone che hanno un reddito sufficiente a pagare un affitto o anche un mutuo, ma che riescono a malapena a pagarsi di che mangiare o le utenze. Questa situazione vulnerabile li fa camminare costantemente su un crinale, in cui possono cadere nella povertà assoluta al presentarsi del minimo imprevisto
“Nella gioia del Battesimo…oltre le frontiere”, cinque incontri all’interno del territorio della Diocesi di Padova per approfondire il fenomeno delle migrazioni, avendo gli strumenti per interpretarlo con spunti di azione sul fronte dell’accoglienza.