Partono il 5 ottobre le due scuole di formazione dell'Istituto Teologico sant'Antonio Dottore di Padova: quella spirituale al mattino, quella teologica, che quest'anno compie 75 anni, al pomeriggio. Due proposte di formazione cristiana, una, quella spirituale, offrire un percorso che si lega al tempo liturgico e a tematiche di oggi, l'altra invece quella teologica avvia il primo e quarto anno. Accanto a questi corsi parte anche la lectio divina, la domenica mattina, a partire dal 13 ottobre.
“Comunità in ascolto dei fondamenti dell’iniziazione cristiana”. Più chiaro di così non non potrebbe essere l’obiettivo del percorso formativo del vicariato di San Prosdocimo, che si apre nel pomeriggio di domenica 29 settembre dalle 16 alle 18 nel centro parrocchiale di Camin.
Il racconto di don Marco Cagol, vicario episcopale per le relazioni con il territorio, in questi giorni in Amazzonia per le celebrazioni dei dieci anni dalla morte di don Ruggero Ruvoletto. Il ricordo e l'incontro con il popolo di Manaus: "Nei loro volti, c’è un riflesso indelebile del volto di don Ruggero"
“Il mondo della comunicazione è in continua evoluzione e c’interpella: stiamo vivendo anni di grandi trasformazioni socio-culturali. Il tempo che ci sta davanti sarà una grande sfida da affrontare tutti insieme”.
“La Cina e il Vaticano sono le uniche istituzioni al mondo che operano per l’eternità. Il loro rapporto è complicato e quanto meno lungo. L’accordo è stato accompagnato dall’aggettivo provvisorio”.
All'indomani della sentenza della Consulta sul suicidio assistito, la conferenza stampa di chiusura del Consiglio permanente della Cei (23-25 settembre) è stata quasi interamente dedicata ai temi del "fine vita". Mons. Stefano Russo, segretario generale: “Qui si creano i presupposti per una cultura della morte, in cui la società perde il lume della ragione. Stiamo assistendo ad una deriva della società, dove il più debole viene indotto in uno stato di depressione e finisce per sentirsi inutile”. “Speriamo che ci siano dei paletti forti”, l’auspicio. Nessuna "frattura" tra Chiesa e Stato, "siamo stati sempre attenti al dialogo". Appello per l'obiezione di coscienza
Papa Francesco ha incontrato in udienza privata le 86 delegate, provenienti da 48 Paesi, della rete delle religiose contro la tratta "Talitha kum". Sono in questi giorni a Roma per l'assemblea generale in occasione dei dieci anni dalla nascita di questo grande network presente in 92 Paesi, con 44 reti nazionali nei cinque continenti. Dieci suore sono state premiate per il loro impegno: da Nigeria, Italia, Thailandia, Perù, Canada, Stati Uniti, Australia, Filippine, India. Tutte unite e determinate nella lotta a tutte le forme di schiavitù del XXI secolo, fenomeno che coinvolge nel mondo almeno 40 milioni di persone, di cui il 70% donne e bambini
È stato firmato ieri pomeriggio un nuovo protocollo d’intesa tra il Viminale e la Conferenza episcopale italiana, volto ad assicurare l’accoglienza di quanti – fra i 182 migranti sbarcati ieri a Messina dalla nave Ocean Viking – non saranno ridistribuiti tra Francia, Germania, Portogallo, Irlanda e Lussemburgo.
“Ammalati, anziani, persone con disabilità, sentitevi a casa vostra! Voi non siete un peso ma un contributo per ciascuno di noi”. Così l’assistente nazionale dell’Unitalsi, mons. Luigi Bressan, ha accolto i 2.500 pellegrini giunti a Lourdes per partecipare alla seconda fase del pellegrinaggio nazionale.