Don Pio Pampaloni ha concluso il suo pellegrinaggio terreno

È mancato mercoledì 23 gennaio don Pio Pampaloni, nato a Pionca di Vigonza il 1 ottobre 1936 e prete dal 1960. Prima in parrocchia (Noventana, Sarmeola, Eremitani, Montegrotto, San Bonaventura), poi assistente scout e consulente Cif, è stato parroco a Monterosso, insegnante in Seminario e missionario tra gli emigranti in Inghilterra. I funerali sabato 26 gennaio all'Opsa.

Crisi Venezuela. Mons. Parra (arcivescovo di Coro): “Maduro si ritiri per il bene del popolo”

Mons. Mariano Parra, arcivescovo di Coro, parla della situazione critica del Paese. “Ho paura che scoppi una violenza molto grande. Non so se chiamarla guerra civile. Ma ho molta paura della situazione. E chiedo, prego, supplico le autorità del Venezuela e le autorità internazionali: pensino al popolo e non agli interessi personali o di partito. Il nostro popolo è sceso in piazza - e si è detto che non si era mai vista una manifestazione così grande - perché è stanco”

Gmg 2019: accoglienza e incontro nelle piccole relazioni quotidiane

Il Papa ha chiesto ai giovani l’esercizio del canale: scavare piccoli canali nel cuore perché l’accoglienza e l’incontro non leghi solo due oceani, ma anche le piccole relazioni quotidiane. Gli occhi dei giovani brillano, ascoltando il Papa. Sembrano nipotini in ascolto del nonno saggio. Sapranno realizzare tutto questo come il loro sogno di giovinezza? È la nostra speranza!

Gmg 2019: recuperiamo l’importanza dell’ascolto

Chissà che questa disposizione interiore, di giovani e adulti, non sia un segno bello che viene da Panama e chissà che non ci aiuti a uscire dall’idea di parole e discorsi “griffati”, da “boutique”. Soltanto un cuore libero può cogliere ciò che di bello nasce nella storia e nella vita delle persone. E non importa che siano vescovi o giovani laici: solo così la parola autorevole della Chiesa troverà il terreno “giusto”. Perché “fertile” – questa volta – potrebbe essere persino pericoloso