Un presepe in un vecchio comodino. "L'ho chiamato Dio nel cassetto", spiega l'autrice Marilla Lovato di Montagnana. "Troppo spesso lasciamo Dio nel cassetto e lo tiriamo fuori solo quando ci serve per poi chiudere nuovamente il cassetto del comodino".
Si celebra il 7 gennaio il Natale per la comunità ucraina di rito bizantino greco cattolico, come vuole il calendario giuliano. Un rito che ha la sua particolarità nel canto e negli inni liturgici, tipici della festività, che aiutano ad accendere la stella della fede. La celebrazione sarà alle 14.30 nella chiesa di Albignasego. C'è anche una cena per condividere piatti e tradizioni tipiche.
Un aiuto con l'usura. La Fondazione Beato Tovini, che ha sede a Verona ma collabora con le Caritas di tutto il Veneto, si mette accanto alle persone finite in questo "vortice"
Dal 28 dicembre al 1° gennaio 15mila giovani hanno accolto l’invito di Taizé a partecipare a Madrid al 41° Incontro europeo che quest’anno ha come tema: “Non dimentichiamo l’ospitalità!”. Fr. Alois al Sir: “Viviamo in un’epoca in cui le paure si ingrandiscono, le frontiere si chiudono. Ma nessuna società può vivere senza fiducia e il nostro pellegrinaggio di fiducia sulla terra vuole semplicemente essere un segno di speranza. La speranza che una civiltà di ospitalità è possibile”
Come ogni anno all'interno della scuola dell'infanzia "Gesù Bambino" di San Salvaro dell'Istituto comprensivo "L. Chinaglia" di Montagnana, i bambini preparano un presepe che viene interamente realizzato con le proprie mani e fantasia dopo aver visto immagini della natività di Gesù.
Gli allievi dell'Enaip di Conselve hanno lavorato al tema dell'integrazione, attualizzando i problemi della società attuale in un presepio allestito all'interno della scuola. C'è anche un presepio realizzato dal settore vendite con materiale di riciclo, e pasta.