Vive in un centro per il dialogo interreligioso a Daejeon con tre confratelli, uno italiano, un altro del Kenya e un altro ancora dal Mozambico; una città con un milione e mezzo di abitanti, mentre la capitale Seoul ne conta oltre dieci (e altri 13 milioni insieme a tutte le altre città che le sono collegate). In un Paese, la Corea del Sud, popolata quasi come l’Italia, su un territorio che raggiunge appena un terzo del nostro Paese! Una densità altissima, dunque, che determina “un cambiamento urbano continuo”, osserva padre Gian Paolo Lamberto, originario di Centallo e missionario della Consolata, in quella nazione dal 1992; “ti buttano giù qualcosa e ti fanno subito un posto per 5mila persone come niente”
Verdi conifere e atmosfera magica per il presepe realizzato dalla famiglia Menegazzo, dalla piccola Matilde di tre anni, Melissa di nove mesi e papà Massimo.
È il vicariato sede di uno tra i primi centri d’ascolto Caritas, attivato nell’ottobre 2010 su spinta dell’allora direttore diocesano don Gianfranco Zenatto. A Vigodarzere la carità ha ormai fatto scuola a vari livelli, non con operatori divisi in compartimenti stagni ma realtà distinte e ben integrate, capaci di comunicare e cercare le migliori soluzioni per ogni caso di bisogno.
Veglia dei giovani Gremita la chiesa degli Eremitani per l’appuntamento di preghiera con il vescovo Claudio. A “guidare” la serata i pastori che, ricevuto l’annuncio della nascita di Gesù, vanno a Betlemme
Veglia dei giovani Gremita la chiesa degli Eremitani per l’appuntamento di preghiera con il vescovo Claudio. A “guidare” la serata i pastori che, ricevuto l’annuncio della nascita di Gesù, vanno a Betlemme
Quello che fa il Vangelo nel cuore dell’uomo è la stessa cosa che fa la cultura nello spirito umano: coltiva l’umano nell’uomo. Con la differenza che la cultura fa dell’uomo l’artefice della propria e altrui coltivazione (educazione), mentre il Vangelo mette a capo di quest’opera umana il Logos divino, il Verbo, la Parola/Persona che diventa carne, storia, vita
Un percorso di formazione, a Cittadella, si è trasformato in un processo molto più interessante per vivere e coordinare meglio le realtà caritative del territorio.
Occhi e orecchie per vedere e ascoltare. Cervello e cuore per pensare e progettare una Caritas capace di rispondere ai bisogni e alle necessità che si manifestano nella parrocchia. Il 26 novembre scorso don Luca Faccio di Caritas diocesana ha incontrato il consiglio pastorale di Romano d’Ezzelino.