Matrimoni nulli: processo più breve e davanti al vescovo

L’istituzione di un “processo più breve” davanti al vescovo diocesano, in aggiunta a quello documentale attualmente vigente, “da applicarsi nei casi in cui l’accusata nullità del matrimonio è sostenuta da argomenti particolarmente evidenti”. È la principale novità del Motu Proprio “Mitis Iudex Dominus Iesus” sulla riforma del processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del matrimonio nel Codice di Diritto Canonico, diffuso oggi dal Papa.

Ripensare la morale sessuale per ripensare il matrimonio

Riaffermare l’immutabilità della dottrina, rifarsi al Concilio per affrontare i problemi ancora aperti, ripensare in modo sistematico la morale sessuale: sono le tre opzioni di fronte ai padri sinodali. Ognuna ha i suoi rischi, ma non tutte sembrano capaci di rilanciare l’evangelizzazione del matrimonio e della famiglia.Iscriviti gratuitamente al sito per leggere il servizio.

Rivoluzione giubilare. La porta della cella come una Porta Santa

Interpellati don Gino Rigoldi (carcere minorile Beccaria a Milano e fondatore di Comunità nuova), padre Vittorio Trani (cappellano di Regina Coeli), don Sandro Spriano (cappellano di Rebibbia). In tutti la consapevolezza del rapporto speciale di papa Francesco con i detenuti. La disponibilità ad assecondare processi di conversione personale. Giusta e inevitabile prudenza sul tema dell'amnistia.Leggi tutti i servizi dello speciale sul Giubileo della Misericordia. 

Giubileo, il “pellegrinaggio di Dio” verso tutti i peccatori

Papa Francesco vuole che in questo Anno Santo la Misericordia del Signore non aspetti i peccatori nelle grandi basiliche, ma vada a cercarli nelle loro case, nei luoghi della loro sofferenza, nelle carceri in cui scontano la pena. Nel suo allargare i confini della Misericordia non dimentica chi ha vissuto il dramma dell'aborto e i defunti. E poi include nel cammino i sacerdoti della Fraternità San Pio X.

Tutti i cristiani in preghiera per la giornata del Creato

Oggi, 1° settembre, si celebra la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, istituita da papa Francesco lo scorso 6 agosto. “In comunione di preghiera con i nostri fratelli ortodossi e con tutte le persone di buona volontà – ha ricordato il papa all’udienza generale del 26 agosto – vogliamo offrire il nostro contributo al superamento della crisi ecologica che l’umanità sta vivendo”. L’appuntamento a Roma è nella Basilica di S. Pietro alle ore 17, per la Liturgia della Parola, “alla quale fin d’ora invito a partecipare i romani, i pellegrini e quanti lo desiderano”.