Il vescovo Claudio al Giubileo diocesano del lavoro: «Scegliamo insieme la profezia dei pellegrini di speranza»

Martedì 6 maggio 2025, al Fenice Green Energy Park di Padova, si è celebrato il Giubileo diocesano del lavoro, un evento promosso dalla Diocesi per vivere in chiave formativa e spirituale il Giubileo della speranza. Attraverso un percorso a tappe nel parco, dedicato ai temi di relazioni, ambiente, giustizia e innovazione, i partecipanti hanno riflettuto sul senso del lavoro oggi. Le conclusioni sono state affidate al vescovo Claudio Cipolla, che ha offerto una lettura lucida e profetica del mondo del lavoro contemporaneo.

Per i cardinali, si prega anche nella “martoriata” Ucraina, sotto l’esplosione delle bombe e tra continui allarmi

Anche in Ucraina, l’attesa per le elezioni del nuovo Papa è grande. Molte comunità parrocchiali stanno organizzando momenti di preghiera. Ci sono inviti affinchè si preghi anche nelle case. La testimonianza da Donetsk del vescovo greco-cattolico, mons. Ryabukha: “La preghiera è fatta nella quotidianità di tutti i giorni e purtroppo la nostra quotidianità è spesso accompagnata dal suono dell'esplodere le bombe, dagli allarmi che suonano sui cellulari e dagli altoparlanti nelle strade”.

Dall’Africa all’Asia i missionari e le comunità cattoliche pregano per il Conclave e il nuovo Papa

Il Sud Sudan, la Repubblica Centrafricana, il Mozambico in Africa. Il Bangladesh e il Pakistan in Asia. Sono alcune delle comunità cattoliche dove vivono missionari e missionarie che stanno seguendo i grandi eventi di questi giorni, piangendo Papa Francesco e pregando per i cardinali riuniti in Conclave e per il futuro successore al soglio di Pietro. Ecco le loro voci.

Ruolo e formazione ad hoc. Il coordinatore dei catechisti in parrocchia

I coordinatori, o referenti, della catechesi sono coloro che affiancano il parroco nella gestione delle attività catechistiche, in sinergia con l’Ufficio catechistico diocesano e in relazione con le differenti realtà parrocchiali. Il loro particolare ruolo chiede di vivere appieno la comunità, di rapportarsi con bambini, ragazzi e adulti, di coltivare un respiro ecclesiale ampio.