Guardando Francesco di Assisi oggi…

Quale stile di vita ci propone Francesco di Assisi, uomo che, nella sua prima fase di vita, si sarebbe trovato bene anche nel nostro tempo? Riflettendo su alcuni tratti del suo percorso, si rileva che, secondo la mentalità del 1200, fu educato dai genitori fin dalla culla con eccessiva tolleranza e dissolutezza. Le figure di attaccamento perciò non contribuirono positivamente alla formazione della struttura della personalità di Francesco e, quindi, alla crescita integrale della sua persona. Egli conduceva infatti l’esistenza alla ricerca affannosa di soddisfazioni immediate, investiva le sue risorse nell’apparenza, nella visibilità per essere qualcuno, sfruttando anche le amicizie nobiliari del suo tempo

San Francesco, umile ma gigante visionario

Francesco continua a far parlare di sé nonostante siano trascorsi quasi 800 anni dalla sua morte. Fiumi di inchiostro alimentano continue riflessioni sulla vita del poverello di Assisi. Come di solito accade per tutti i Giganti, le riflessioni sono state spesso contraddittorie: in maggioranza c'è chi ne esalta l'aspetto spirituale, una parte poco credibile invece ha tentato di sollevare critiche considerandolo una operazione mediatica veicolata prima dalla Chiesa del 1200 e dopo dalla politica

Giornata di preghiera e digiuno per la pace. Mons. Yazlovetskiy (Kiev): “Solo così si può fermare il male della guerra”

Mons. Oleksandr Yazlovetskiy, vescovo ausiliare di Kiev-Zhytomyr e presidente della Caritas-Spes: “Chiederei con fervore alle persone di buona volontà e alle persone di fede di accogliere questo messaggio del Papa e rispondere alla sua proposta di vivere questa giornata in preghiera e soprattutto in digiuno. Noi qui, in questa terra, sentiamo i frutti e le conseguenze di questo corale sforzo nel chiedere a Dio il dono della pace. Di questo abbiamo bisogno e ne siamo profondamente grati!”