59ª Giornata mondiale comunicazioni sociali: Corrado (Cei), “lo stile della comunicazione non può prescindere dalla virtù della mitezza”

“La scelta segnala l’urgenza: lo stile della comunicazione non può prescindere dalla virtù della mitezza. In un tempo segnato da logiche conflittuali e divisive, non si può perdere l’obiettivo di fondo che rimane quello di mettere in comune, generando comunione e condivisione. Sostanzialmente andando controcorrente rispetto agli schemi oggi in voga. Mitezza, infatti, fa rima con misericordia, dolcezza, fraternità: questi non sono valori che sempre sembrano ispirare l’opinione pubblica”.

59ª Giornata mondiale comunicazioni sociali: don Pasqualetti (Ups), “stiamo mettendo a rischio la democrazia, abbiamo perso la speranza di un altro mondo possibile”

“Da sempre il Papa esprime disappunto sulla soluzione dei conflitti attraverso la forza e la violenza. Lo ha fatto fin dal primo messaggio, in cui si parla di comunicazione al servizio della cultura dell’incontro. La comunicazione deve aiutare a fare incontrare le persone e i popoli. Invece assistiamo a una comunicazione aggressiva e violenta, come sui social. Stiamo mettendo a rischio la democrazia, perdendo la capacità di dialogo”.