“Parlare di emergenza educativa significa parlare del futuro”. Ne è convinto mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, che nella conferenza stampa di chiusura del Consiglio permanente, a proposito delle “notizie di violenze e morte nei contesti affettivi, deputati ad essere contesti di fiducia” ha rivelato che i vescovi italiani sono “preoccupati sia per la violenza, l’istintività, la mancanza di progetto, sia perché si tratta di giovani a cui dovremmo saper trasmettere ragioni di vita e di speranza”.
“Femminile plurale. Diritti, opportunità e questioni di genere” è il titolo che accompagna quest’anno i Martedì degli adulti, promossi dal settore adulti di Azione cattolica, che si terranno nel patronato della Guizza (dalle 20.30 alle 22.30).
Il convegno educatori è per l’Azione cattolica diocesana un appuntamento tradizionale, che offre l’opportunità agli animatori di ogni settore dell’associazione di vivere una dimensione più ampia, allargando lo sguardo oltre la parrocchia di appartenenza.
La tentazione diabolica non produce le sue devastanti conseguenze se la nostra volontà umana, con l’aiuto di Dio, si impegna a resisterle. Noi, infatti, siamo liberi di accettare o di respingere le suggestioni del demonio. E Dio, da parte sua, tra i diversi aiuti, ci dà la possibilità di sapere distinguere quello che ci suggerisce Lui e quello che ci suggerisce il demonio
Unità pastorale alla Guizza Due occasioni di festa: ai Santi Angeli Custodi, per il 70° dalla fondazione, e a Santa Teresa di Gesù Bambino per stringersi intorno alla patrona
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tentazioni di Gesù nel deserto. "Col diavolo non si dialoga, lo si scaccia". Al termine, il Papa ha esortato a pregare per la pace e per tutti i paesi martoriati dalla guerra, definendo "inaccettabile" l'escalation in Libano.
L a parrocchia di Chiesanuova si ritrova – domenica 29 settembre dalle 17 alle 19 al cinema Esperia – per rivivere l’impresa paralimpica di Francesco Bettella, originario della comunità padovana, che riceve l’abbraccio dei tanti che hanno tifato per lui.