Celebrazione eucaristica di saluto e ringraziamento presieduta dal vescovo Claudio Domenica 14 luglio, ore 19.30 Anfiteatro di Villa Immacolata Torreglia (Pd)
Un’invocazione di pace ieri sera in piazza Santa Sofia di Kyiv, cuore religioso del Paese. Sul palco si alternano vescovi cattolici e greco-cattolici, rappresentanti delle Chiese armeno apostolica, gli avventisti del Settimo Cielo, gli evangelici ma anche ebrei e membri della Comunità islamica. Ad animare l’iniziativa ci sono i rappresentanti dei movimenti e delle associazioni che con il Progetto Mean (Movimento europeo non violento) sono arrivati a Kyiv per dire con la loro presenza che il popolo ucraino non è lasciato solo. A seguire virtualmente dall’Italia, 25 “piazze” dal Nord al Sud del Paese. “Chi è venuto oggi a Kiev – ha detto il nunzio apostolico mons. Kulbokas - si assume la guerra sulle proprie spalle. Significa dire: 'Quando attaccate l'Ucraina, state attaccando e aggredendo anche noi'”
Il nunzio apostolico sull’attacco all’ospedale pediatrico di Kyiv: “Mi sono chiesto in questi giorni, durante la messa, che significato abbia un attacco così. Mi è venuta in mente una risposta. Questi momenti così brutali possono scuotere le coscienze in modo che sia chiaro a tutti che la guerra non va tollerata in nessun modo. Non ci possono essere spiegazioni, motivi, giustificazioni di nessun tipo. La guerra va fermata. Va fermato l'aggressore”
Un anno di impegno presso la sede di Caritas italiana e presso le strutture della Caritas diocesana di Roma caratterizzato per questa edizione dall’attenzione all’ecologia, “per riscoprirci parte attiva del nostro ambiente, dei luoghi e dei territori che viviamo e influenziamo attraverso la nostra partecipazione”, come dice don Antonio De Rosa, responsabile del progetto per Caritas italiana.
La 50ª Settimana Sociale dei cattolici in Italia appena conclusa costituisce un importante punto di svolta per tutto il mondo cattolico e ha avviato processi di riflessione e dialogo per promuovere dinamiche di partecipazione attiva politica e sociale. Tale fine è stato raggiunto grazie alla costituzione di circles, piccoli gruppi di circa 20 persone, composti prevalentemente da delegati diocesani e da ospiti rappresentanti delle buone pratiche. Ogni circle, successivamente suddiviso ulteriormente in terne (gruppi di tre persone), aveva un obiettivo specifico per ciascuna giornata di lavoro
Le sere d’estate di Codiverno e Pionca cominciano ad arricchirsi di musica e fraternità grazie alla sagra del Carmine – dal 12 al 16 luglio – e “Pioncarock” dal 17 al 21.