Padre Francesco Occhetta spiega al Sir le ragioni e gli obiettivi del secondo incontro mondiale sulla fraternità, cui parteciperà anche Papa Francesco. "Ribadiremo il no alla guerra, il sì alla pace, il sì alla mediazione internazionale e al principio di fraternità", che ha anche una accezione politica: "L'Ue ha bisogno di deputati autorevoli ed europeisti", il riferimento alle imminenti elezioni
Povertà sanitarie: se ne è parlato ieri pomeriggio a Verona nel convegno promosso dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei con le Federazioni degli ordini nazionali delle professioni sanitarie. “La coscienza non può ammettere situazioni di scarto”, il monito del segretario generale Baturi in apertura dei lavori. A conclusione, un manifesto firmato dai presidenti delle Federazioni, condiviso dall’Ufficio Cei, con gli impegni che i professionisti sono pronti ad assumersi e le loro richieste alla politica per contrastare povertà sanitarie e disuguaglianze di accesso alle cure
Domenica 12 maggio, alle ore 16.30 sul palco dell’auditorium del collegio Mazza di Padova, è una carrozzina elettrica a rappresentare l’agape nel senso di accoglienza, inclusività, gentilezza.
Sono numerosi, più di quanto si possa pensare, offrono un servizio prezioso non solo dal punto di vista liturgico ma anche di educazione musicale e di socialità, in modo discreto e continuativo.
Anche la terza giornata, sabato 11 maggio, dell’edizione 2024 del Festival biblico a Padova, dedicata al tema AGAPE, si apre con la passeggiata meditativa accompagnata da don Massimo De Franceschi, dal titolo Atto d’amore che custodisce la città. Appuntamento alle ore 7.00 alla chiesa di San Francesco a Padova da dove partirà un percorso con soste e incontri di luoghi e persone della città che evidenziano l’esperienza d’amore verso Dio e verso gli altri. Alla preghiera itinerante seguirà una colazione nella comunità della chiesa di San Francesco a Padova.
Nella cappellina del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma è un continuo e silenzioso pellegrinaggio di medici, studenti, pazienti, parenti. Fin dal mattino presto c'è chi cerca conforto nella fede per la propria guarigione o quella di una persona cara, chi esprime gratitudine per un esito positivo tanto atteso, chi semplicemente trova sollievo nel silenzio del luogo. Lo sguardo di tutti è rivolto verso la statua della Vergine Maria posta da lunedì accanto all’altare. È quella della Madonna del Carmine, a Trastevere venerata anche con i titoli Madonna Fiumarola o Madonna de' Noantri, dalla Festa de' Noantri che si celebra ogni anno a fine luglio nel quartiere