Il vescovo domenicano della Chiesa cattolica romana di Mukachevo racconta al Sir come l’Ucraina sta vivendo questa Settimana Santa: “C’è chi ha perso familiari. Chi ha paura per i parenti partiti al fronte. C’è chi si sente senza forze ed è sotto la Croce. Chi ormai è rovinato, si abbatte, è piegato a terra dal dolore, come Cristo sulla Croce, e chiede un miracolo. Anche se si reagisce in maniera diversa, la sofferenza tocca ogni persona”. E aggiunge: “C’è poca luce. Nonostante il nostro sguardo, in questa Settimana, sia puntato a Gesù Risorto, spiritualmente ci troviamo nella Via Crucis”
Oggi, Venerdì Santo, la Chiesa universale è impegnata nella Colletta per la Terra Santa, “un modo", spiega al Sir padre Patton, Custode di Terra Santa, di partecipare alle sofferenze della comunità cristiana della Terra Santa e di venire incontro ai bisogni della Chiesa di Gerusalemme in questo momento di grande difficoltà”. L'anno scorso raccolti oltre 6,5 milioni di euro. È intenzione di Papa Francesco finanziare, con la Colletta 2024, un progetto umanitario in Gaza o Cisgiordania
“Gesù, portiamo anche noi delle croci, a volte molto pesanti: una malattia, un incidente, la morte di una persona cara, una delusione affettiva, un figlio che si è perso, il lavoro che manca, una ferita interiore che non guarisce, il fallimento di un progetto, l’ennesima attesa andata a vuoto…”.
Giorgio Paggioro «Voglio diventare cristiano»: questa la richiesta che, nell’ottobre 2022, ha rivolto al parroco di Stanghella. Questo sabato, nella Veglia pasquale, riceve – con accanto la moglie Arianna e il figlio Gioele, appena nato – i sacramenti dell’iniziazione cristiana
Dopo una breve omelia, pronunciata a braccio, il Papa ha lavato i piedi a 12 detenute della Casa circondariale femminile di Rebibbia, dove si è recato in forma privata per la Messa in Coena Domini.
Di fronte alla Croce “si sentono chiamati per nome, uno ad uno, da quell’Uomo innocente condannato a morte anche per la loro salvezza, e avvertono di avere un posto nel Suo cuore”. Il cappellano delle due carceri di Venezia sintetizza così i sentimenti dei detenuti durante la Via Crucis del Venerdì Santo, attesa e preparata ogni anno con grande cura: “Non un rito, ma vita vera”. E avverte: "Il carcere fa parte della società civile; non dev'essere qualcosa di avulso di cui ci si può dimenticare"
Come ogni anno, le ragazze e i ragazzi del don Guanella, che vivono nella casa di via Aurelia a Roma, sono stati i protagonisti della rappresentazione della Passione. Insieme a loro, anche giovani, volontari e amici che nei giorni precedenti hanno partecipato ad un ritiro spirituale in preparazione a questo evento
Il Calvario di Gaza è pieno di croci. Il Luogo del Cranio è tornato ad essere luogo di morte. Ma al tempo stesso, sappiamo che vicino al Calvario c’è la Tomba Vuota. La morte non ha l’ultima parola
Chiuppano Festeggiamenti, sabato scorso, per i cento anni della scuola dell’infanzia dedicata ai Caduti della Grande Guerra. Presente anche il vescovo, che ha benedetto i locali, visitato la mostra sull’anniversario e celebrato l’eucaristia