A distanza di un anno dall’ingresso in diocesi di mons. Salvatore Rumeo, la fase diocesana del processo di Beatificazione del servo di Dio Nino Baglieri, volge al termine; uno dei primi desideri del Presule netino, non appena diventato vescovo di Noto.
Nelle ultime settimane abbiamo saputo di nuove minacce contro alcuni sacerdoti, da parte di ambienti mafiosi. E c’è chi, anche con intenti lodevoli, ha parlato di “preti antimafia”, “preti di frontiera”. Queste definizioni però non aiutano, lo dico come qualcuno che se le è viste attribuire a sua volta. Non sono d’aiuto perché fanno passare l’idea che l’opposizione al crimine organizzato sia un’opzione facoltativa, e non una necessità ovvia per chi predica il Vangelo.
Silenzio e preghiera nella parrocchia di Bovolenta, che in questi giorni, in due occasioni distinte, si prepara a celebrare i funerali di Sara Buratin e di Alberto Pittarello. «Dal pomeriggio di martedì 27 – ha scritto sul foglietto settimanale il parroco don Lodovico Casaro – mentre festeggiavamo il nostro S. Gabriele, una densa cappa di tristezza e di morte è calata su Bovolenta».
Arsego Una decina di giovani sta camminando nel percorso di riscoperta della propria fede promosso dalla Pastorale dei giovani. Sono accompagnati dal parroco e da due adulti
Un momento di preghiera, la lettura e la spiegazione di un testo biblico, uno spazio per il silenzio: questa è la struttura degli incontri che il gruppo di parrocchie formato da San Gregorio Magno, Spirito Santo e San Gaetano Thiene/Terranegra offre, nel tempo di Quaresima, a giovani e adulti delle proprie comunità ma non solo, guidati dal vescovo Paolo Bizzeti.
Giovedì 7 marzo alle ore 21 presso la Sala Polivalente della Parrocchia di S.Anna di Piove di Sacco in via Petrarca 1. Questo incontro è in preparazione alla XXIX Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si svolgerà a Roma il 21 marzo 2024.
Concluso il Sinodo si apre quindi una nuova pagina di storia della Chiesa di Padova. Un viaggio che parte dall’entusiasmo ma che avrà bisogno anche della forza di volontà per essere affrontato fino in fondo
Maria Paola, Palma, Andrea, don Carlo, suor Mafalda, Sandra, Vincenzo, Fabio, Francesca, padre Roberto... Domenica scorsa, alla chiusura del Sinodo diocesano della Chiesa di Padova, mentre don Leopoldo Voltan chiamava queste persone, e molte altre, a ricevere dalle mani del vescovo la lettera post-sinodale Ripartiamo da Cana – in rappresentanza dei più diversi ambiti, ecclesiali e civili, della nostra Diocesi – mi sono sentita chiamata anch’io.