Giovedì 22 febbraio, presso la chiesa dell’adorazione perpetua in Padova, il vescovo Claudio ha istituito accoliti Dennis Bacchin (a destra del vescovo), residente nella parrocchia della Guizza e in servizio pastorale a Salboro, e Andrea Galeota (a sinistra) residente nella parrocchia di Taggì di Sopra e in servizio presso l’unità pastorale di Villafranca Padovana.
Il protagonista – il Figlio di Dio fatto uomo – a motivo dell’incarnazione ha sofferto ed è morto in croce. A motivo della sua persona divina ha potuto annientare la morte e diventare per noi pane di vita eterna
“Occorre coraggio per andare fino in fondo nell’accertamento rigoroso della verità, ricordando che fare giustizia è sempre un atto di carità, un’occasione di correzione fraterna che intende aiutare l’altro a riconoscere il suo errore”.
Da qualche anno, intorno alla Giornata mondiale della vita consacrata, i giovani consacrati della Diocesi (in formazione efino ai 10 anni di voti perpetui) si regalano una serata alla scoperta dei tesori di Padova.
Il Cgs (Cinecircoli giovanili socioculturali) "Don Bosco" di via Camillo de Lellis a Padova – che opera da molti anni presso l’Istituto Don Bosco e che iniziò la sua attività di proiezione cinematografica grazie all’impulso di suor Anna Brunetta – proietta martedì 5 marzo in due fasce orario, alle 18 e alle 21, il film di Paola Cortellesi "C’è ancora domani".
La Conferenza episcopale di Francia ha appreso “con tristezza” del voto dei senatori che ha sancito, dopo quello dei deputati, l’iscrizione nella Costituzione della garanzia della libertà di accesso all’aborto, aprendo così la strada al Congresso che si riunirà lunedì 4 marzo.