Domenica 11 febbraio la chiesa celebra la XXXII Giornata mondiale del malato. A livello diocesano la celebrazione della santa messa, presieduta dal vescovo Claudio Cipolla sarà alle ore 16.00 in basilica del Carmine a Padova.
“Insieme camminiamo sui passi di Santa Bakhita, la Suora sudanese che da bambina fu venduta come schiava ed è stata vittima della tratta. Ricordiamo l’ingiustizia che ha subito, la sua sofferenza, ma anche la sua forza e il suo percorso di liberazione e di rinascita a una nuova vita. Santa Bakhita ci incoraggia ad aprire gli occhi e le orecchie, per vedere gli invisibili e ascoltare chi non ha voce, per riconoscere la dignità di ciascuno e per agire contro la tratta e ogni forma di sfruttamento”.
La Presidenza della Conferenza episcopale italiana indice per domenica 18 febbraio (I di Quaresima) una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane, quale segno concreto di solidarietà e partecipazione di tutti i credenti ai bisogni, materiali e spirituali, delle popolazioni colpite dal conflitto in Terra Santa.
Le pratiche ascetiche che la Chiesa propone nel tempo quaresimale (e non solo) sono strumenti per la conversione, non il fine. Il fine è Gesù, morire con lui per risorgere con lui a vita nuova
Sta continuando a ritmi serrati la Visita ad limina dei Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto che oggi hanno avuto ben quattro incontri con altrettanti Dicasteri vaticani: tre al mattino (Dottrina della fede, Istituti di Vita consacrata e Società di vita apostolica, Cultura e Educazione), uno al pomeriggio (Dicastero della Comunicazione). In allegato sono disponibili alcune foto degli incontri in questi Dicasteri.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi al vizio della tristezza, "un verme del cuore". Al termine, un ennesimo appello a non dimenticare le guerre che insanguinano il mondo e a pregare per la pace
Un appello ai combattenti di entrambe le parti in conflitto e ai militari: "smettete di uccidere, riconciliatevi e iniziate il dialogo". A lanciarlo tramite il Sir è il vescovo di Loikaw mons. Celso Ba Shwe, a seguito dell’attacco lunedì scorso contro una scuola dove sono purtroppo morti 4 bambini e gravemente feriti almeno 10. “Non so esattamente quanti”, confida subito il vescovo, ma “il posto non è molto lontano da dove viviamo adesso e quella mattina abbiamo visto gli aerei da combattimento volare sopra di noi e abbiamo sentito l'esplosione”.