Vocazioni e università: don Rosini, “discernimento giovanile richiede essenzialità e purificazione da distrazione e comfort che intontisce”

“Perché perdiamo la sensibilità? Perché certe cose non le vediamo e le perdiamo?”. Il tema della sensibilità, “sentire”, fondamentale nel discernimento, è al centro del contributo video di don Fabio Rosini, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale delle vocazioni della diocesi di Roma, nella seconda giornata del convegno nazionale vocazioni e pastorale universitaria, promosso fino a domani nella capitale dagli Uffici nazionali Cei per la pastorale delle vocazioni, e per l’educazione, la scuola e l’università.

Comboniane a Gerusalemme: sorelle dei beduini, dalla parte degli ultimi

La comunità delle suore Comboniane presente a Gerusalemme Est opera quotidianamente a fianco delle popolazioni beduine che vivono nel Deserto di Giuda, nella totale precarietà, senza diritti, in povertà estrema. Sono tante le realtà israeliane e internazionali che le supportano in quest’opera di accompagnamento fraterno e nella creazione di quei ponti che oggi sembrano in pericolo. Dopo il 7 ottobre la vita di tutti appare più complicata

Vocazioni e università: Diaco (Cei), “per molti giovani gli anni universitari sono il luogo del discernimento”

Dal passo del centometrista al passo del maratoneta. E’ il passaggio che ha dovuto fare per prima cosa don Emilio Scarpellini, cappellano universitario a Milano Bicocca, passando dalla sua parrocchia al nuovo impegno in ateneo. In un video a cura del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, presentato in apertura del convegno nazionale vocazioni e università “Creare casa” (Roma, fino al 5 gennaio), il sacerdote parla della propria esperienza nell’ateneo milanese.