“Il cuore di un pastore non può restare indifferente di fronte alle persone che si avvicinano a lui chiedendo umilmente di essere benedette, qualunque sia la loro condizione, la loro storia, il loro percorso di vita”.
I bambini della parrocchia latina della Sacra Famiglia di Gaza, l’unica cattolica della Striscia, cantano “Happy Birthday” a Papa Francesco nel giorno del suo 87° compleanno.
“Con il Suo magistero e con i Suoi gesti quotidiani ci invita alla conversione, ad abbandonare le certezze acquisite, a tornare ad avere fiducia in Dio e nel prossimo. Per questo, è importante percorrere le strade della preghiera e del servizio. Non c’è contrapposizione, ma armonia. È qui la radice del nostro agire. È il Vangelo della gioia!”.
Vostra Santità, mi rivolgo a Lei a nome dell’Esarcato di Donetsk e di tutta l’Ucraina che sta soffrendo la guerra in questi ultimi due anni, anche nella nostra regione di Donetsk e di Lugansk.
L’ufficio di Pastorale dei giovani propone, insieme a Villa Immacolata, una giornata di immediata preparazione al Natale, sabato 23 dicembre dalle 9.30 alle 16.
Dopo i primi due incontri – su #informazione e #impoveriti – il prossimo “Lunedì della missione”, in programma il 18 dicembre alle 20.45, si concentrerà sui diritti umani.
“A seguito della abituale consultazione del Collegio Cardinalizio”, il Papa ha deciso di procedere alla canonizzazione della beata Maria Antonia di San Giuseppe (al secolo: Maria Antonia De Paz y Figueroa), detta “Mama Antula”, fondatrice della Casa per Esercizi spirituali di Buenos Aires, nata nel 1730 a Silipica, Santiago del Estero (Argentina), e morta il 7 marzo 1799 a Buenos Aires (Argentina).
Il tempo in cui la Chiesa celebra il grande mistero della nascita del Salvatore è oscurato oggi da una guerra fratricida. La storia, certo. Le incomprensioni, certo.