Perché la Chiesa fatica a delegare qualche ambito ai laici? A questa domanda, tanto urgente ora ma con “radici” nel Vaticano II, provano a rispondere padre Ugo Sartorio, don Leopoldo Voltan, don Lucio Nicoletto ed Elisa Sartori
“È scoppiata questa guerra ma non si vede come possa concludersi. Non c’è una exit strategy. Finiti i bombardamenti, finita l’operazione militare, cosa accadrà? Non è chiaro, né si conosce il progetto politico sul dopo la guerra”. È questa la preoccupazione forse più grande che il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, in collegamento video, ha espresso lunedì 27 novembre ai presidenti delle Conferenze episcopali europee in apertura dell'Assemblea plenaria del Ccee a La Valletta. Da qui una preghiera e una richiesta: “Fatevi partecipi verso i vostri governi affinché tengano presente la situazione e aiutino queste due popolazioni a trovare vie di uscita possibili perché da soli dubito che riusciranno”
"Basta odio, basta vendette, questo è il tempo per tornare a parlare di pace, destino dei due popoli": a dirlo è padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa che, in un'intervista al Sir, parla della guerra, del Natale e della sofferenza dei due popoli. Nei giorni scorsi il frate è stato anche a colloquio con il presidente palestinese Abu Mazen e con Papa Francesco
Il 26 novembre l’esercito della giunta militare ha sparato “intenzionalmente e più volte con pezzi di artiglieria da 120 mm” sul Centro Pastorale di Loikaw, diocesi cattolica che si trova nello stato di Kayah, in Myanmar.
Dalle encicliche sociali al Concilio Vaticano II: come la Chiesa promuove lo “sviluppo umano integrale” attraverso il dono di sé. Tutorial in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.
“Ieri la martoriata Ucraina ha commemorato l’Holodomor, il genocidio perpetrato dal regime sovietico che, 90 anni fa, causò la morte per fame di milioni di persone. Quella lacerante ferita, anziché rimarginarsi, è resa ancora più dolorosa dalle atrocità della guerra che continua a far soffrire quel caro popolo”.
Luci e ombre. Forse più le prime. Ma il bilancio della riforma liturgica, a 60 anni dal varo della Sacrosantum Concilium (SC) il documento conciliare che la codificò, e a 50 dalla nascita dell’Ufficio liturgico nazionale, è ricca di spunti di riflessione. Come dice il vescovo di Mantova e presidente della Commissione episcopale per la liturgia, Gianmarco Busca, al termine del convegno organizzato proprio dall’Uln per fare il punto sull’applicazione della riforma in Italia
Si è conclusa ieri, nella città scaligera, la XIII edizione del Festival della Dottrina sociale dedicata al tema “Socialmente liberi”. Si è parlato, tra l’altro, di emergenza educativa, intelligenza artificiale, responsabilità nell’utilizzo dei social media. Ambiti strettamente legati al vivere di una comunità, alla realizzazione del bene comune
(da Verona) “Senza la pace davvero tutto è perduto”. Lo ha affermato il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, all’inizio della celebrazione eucaristica che ha presieduto in mattinata nel duomo di Verona al termine della XIII edizione del Festival della Dottrina sociale ospitata da venerdì nella città scaligera sul tema “Socialmente liberi”.