Secondo appuntamento, martedì 21 novembre del ciclo dei “martedì culturali –#tuesday for future, promosso dal Centro universitario di Padova, che quest’anno ha come filo conduttore il tema delle INTELLIGENZE.
Secondo appuntamento lunedì 20 novembre alle ore 20.45 del ciclo Lunedì della missione che tratterà il tema degli impoveriti, con l’incontro dal titolo Il coraggio di essere umani.
Testimoni e operatori di pace in varie parti del mondo e in diversi conflitti ancora in corso. Si sono dati appuntamento a Roma per il convegno dal titolo “A 60 anni dalla Pacem in terris: non c’è pace senza perdono” organizzato da Caritas italiana, Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, Azione cattolica italiana, Acli, Agesci, Cnal, Frati francescani d'Assisi, Movimento Focolari Italia e Pax Christi. “La pace non è mai un protagonismo di qualcuno”, ha osservato il presidente della Conferenza episcopale italiana
Il religioso presenta la seconda rilevazione sulla rete territoriale promossa dalla Conferenza episcopale italiana: "Aumentano le iniziative di informazione e formazione, di sensibilizzazione e intervento; crescono e si qualificano le équipe di esperti in grado di garantire interventi efficaci"
La rilevazione raggiunge il 92% delle diocesi italiane e la totalità delle regioni ecclesiastiche, a conferma di una partecipazione competente viste le professionalità in gioco (prevalenti quelle psicologiche, educative e giuridiche) e capace di rilevare con obiettività le criticità ancora esistenti per una revisione in tempo reale del processo avviato. Una partecipazione sinodale di laici, sacerdoti e religiosi/e dimostratisi capaci di lavorare insieme (i laici nelle equipe sono 70.4%, nei centri di ascolto i laici ne sono i responsabili nel 76% dei casi) con una prevalenza dell’elemento femminile, soprattutto nei centri di ascolto dove le donne risultano responsabili nei due terzi dei casi
Nel 2022 gli interventi di aiuto della rete Caritas sono stati 3,4 milioni, per una media di 13,5 prestazioni per assistito/nucleo (la media del 2021 era di 6,5). Nei centri di ascolto e servizi informatizzati (complessivamente 2.855) sono state supportate 255.957 persone, ossia l’11,7% delle famiglie in povertà assoluta, l’1% delle famiglie residenti. Gli stranieri sono il 59,6%. I lavoratori poveri che si rivolgono alla Caritas sono il 22,8% dell’utenza. Nei primi sei mesi del 2023 emerge un calo del numero di assistiti del 2,3% e dei nuovi ascolti (-7,2%); si irrobustiscono le povertà croniche (+9,6%), il numero di persone sole (+5,4%) e divorziati (+ 3,2%); le persone senza dimora in dodici mesi sono aumentate del +12,3%. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia 2023 di Caritas italiana, presentato oggi a Roma
La liturgia è celebrazione della vita che trionfa sulla morte, della luce che libera dalla tenebra, del Creatore che rivolge la sua attenzione a ogni creatura... L’angoscia di verificare che la ritualità, oggi, sia “viva” è con questa Verità che deve misurarsi
"Quando il seminarista arriva davanti al vescovo per l'Ordinazione, la sfida è che si presenti con fede, cosciente dei propri limiti ma anche fiducioso e consapevole di essere amato da Dio e dalla Chiesa". Mons. Stefano Manetti, vescovo di Fiesole e presidente della Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata, riassume il contenuto della Ratio formationis sacerdotalis che è stata esaminata e approvata dalla 78ª Assemblea Generale Straordinaria della Cei