Domani, venerdì 3 novembre, alle ore 19, nella chiesa parrocchiale di Santa Giuliana a Curtarolo (Pd), il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla presiederà la sessione di chiusura della fase diocesana per la causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio padre Bernardo Aquilino Longo, nel 59° anniversario della morte del religioso dehoniano, avvenuta il 3 novembre 1964 a Nduye in Congo, ucciso dai guerriglieri simba.
C’è un popolo in cielo di uomini e donne che ci hanno preceduto e che con la loro vita hanno dato prova che la santità è concretamente possibile, non è affare di una classe di supereroi della fede, ma riguarda tutti i battezzati che hanno saputo fare dei loro giorni una vita bella, buona e felice. È in forza di questo convincimento, che la fede, il Dna del popolo di Dio, si trasmette anche attraverso il nome che i genitori scelgono per i propri figli.
Mons. Paolo Bizzeti L’intervento del vicario apostolico dell’Anatolia e presidente di Caritas Turchia. «Sì, ai poveri toccheranno solo le briciole. Il sogno del ’68 e del post-Concilio di un mondo senza fame è naufragato. Noi cosa possiamo fare? Possiamo mostrare che si può cambiare»
"La fede è più forte della guerra": il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, usa le parole di Suhail Abodawood, un giovane di Gaza che ha perso tutto nella guerra, per rileggere - alla luce delle cronache di queste settimane - la solennità dei Santi e la commemorazione dei defunti. "A dispetto di tutto, io considero e credo che la Santa Chiesa è la mia prima e ultima casa" dice Suhail