“Stiamo vivendo, ancora una volta, purtroppo giorni drammatici, con una intensità, una violenza e un odio che non abbiamo mai visto in precedenza. Siamo sgomenti per tutto quello che è accaduto in questa ultima settimana e non possiamo fare altro, in queste circostanze così dolorose, che unirci a tutti coloro che stanno soffrendo, i nostri fratelli, le nostre sorelle, e soprattutto rivolgerci a Dio Padre”.
Il Documento è, ancora una volta, un testo dall’alto valore pedagogico e dall’indiscussa capacità di esortazione all’agire educativo, in qualsiasi contesto di vita e coinvolgendo tutti e tutte, a qualsiasi età. Non solo le scuole e le università ma anche i nostri luoghi di lavoro e del tempo libero, le nostre parrocchie e le nostre associazioni. La storia che saremo capaci di scrivere sarà il frutto delle scelte che oggi e nei prossimi anni saremo in grado di compiere
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi a Charles de Foucauld. Al termine, un appello per evitare una catastrofe umanitaria a Gaza e far tacere le armi, evitando l'allargamento del conflitto. Il 27 ottobre una Giornata di digiuno, preghiera e penitenza “per implorare la pace nel mondo”. "Continuiamo a pregare per la pace nel mondo, e non dimentichiamo di pregare per la martoriata Ucraina”
Formazione di seminaristi e catechisti, costruzione dei luoghi di culto, sostegno ai media cattolici o all’educazione dei ragazzi, fino alla fornitura dei mezzi di trasporto ai missionari… Gli innumerevoli progetti delle Pom si concretizzano grazie alla Giornata missionaria del 22 ottobre
Quando la missione si fa insieme: l’esperienza di tre laiche della diocesi di Reggio Emilia in Madagascar. Storie diverse, ma un’unica dedizione verso gli altri. Il racconto di Anna Maria Borghi, Camilla Lugli e Giada Tirelli
Chissà quante volte il giovane Giuseppe Melchiorre Sarto avrà varcato la soglia della Cattedrale di Padova. In fondo, era solo a due passi dal luogo dove, dal 1850 al 1858, si è formato come uomo e come presbitero: il Seminario Vescovile. A 120 anni dalla sua elezione a papa, con il nome di Pio X, in Cattedrale ci è tornato. Proprio al centro... Lì, lunedì 16 e martedì 17 ottobre, in molti hanno reso omaggio al santo, le cui reliquie hanno compiuto una peregrinatio corporis nelle tre Diocesi venete in cui ha vissuto e si è speso: Treviso, dov’è nato nel 1835 – a Riese – e dove ha esercitato parte del suo ministero sacerdotale prima di diventare vescovo di Mantova; Padova, dove è stato alunno del Seminario; Venezia, che ha guidato come patriarca dal 1893 al 1903.