La Caritas dell’unità pastorale di Castelbaldo, Masi e Piacenza d’Adige promuove – mercoledì 4 ottobre alle 20.45 presso la sala del centro parrocchiale di Masi – un incontro con don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm.
È stata una domenica pomeriggio “nuova” per i membri dell’Assemblea sinodale della Chiesa di Padova quella di ieri, 1 ottobre 2023. Differentemente dagli incontri precedenti, infatti, in cui dopo un momento assembleare i sinodali si ritrovavano a lavorare in gruppo, ieri il pomeriggio è stato interamente dedicato alla votazione, in assemblea, degli emendamenti presentati al testo sull’istituzione dei ministeri battesimali e delle prossime proposte da valutare e articolare nelle ultime due sessioni di lavoro (per un totale di quattro incontri).
L’annuncio Don Alberti, parroco di Solesino, sarà vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, in provincia di Reggio Calabria. A comunicarlo, a Padova,è stato il vescovo Claudio in un clima di sorpresa e grande partecipazione. È il terzo vescovo padovano in sette anni
Un settembre tragico per gli Stati che si affacciano sul Mediterraneo. Prima il terribile terremoto in Marocco, che ha causato quasi tremila morti e cinquemila feriti. Poi, in Libia, l’uragano Daniel ha provocato una serie di inondazioni che hanno a loro volta causato migliaia di morti, dispersi e sfollati, numeri che, a causa della difficile situazione politica del Paese, tardano a emergere nella loro drammaticità e nella loro chiarezza.
La Supplica alla Regina del Santo Rosario di Pompei è presieduta quest'anno da mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Conferenza episcopale italiana, accolto dall'arcivescovo della Città mariana, mons. Tommaso Caputo. La preghiera si recita, solennemente, in due giorni all’anno: l’8 maggio e la prima domenica di ottobre
Il Santo Padre ha tenuto la sua meditazione nella Veglia ecumenica "Together", davanti a 18mila persone che per otto minuti hanno pregato in silenzio. Soffermandosi sull'importanza del silenzio nella vita del credente, nella vita della Chiesa e nel cammino di unità dei cristiani, quello di Bergoglio è stato un monito preciso a salvaguardare lo spazio sacro del silenzio anche nel Sinodo che inizia il 4 ottobre, caratterizzato dall'ascolto: "ascolto di Dio, fino a sentire con lui il grido del popolo; ascolto del popolo, fino a respirarvi la volontà a cui Dio ci chiama". All'inizio della Veglia, la preghiera di invocazione dello Spirito Santo sull'assise sinodale, insieme ai leader religiosi. In processione da San Giovanni in Laterano a San Pietro oltre 4mila giovani
“Una testimonianza toccante, davanti ai detenuti presenti al momento, che lo ha portato indietro nel tempo, al mattino del 21 settembre del 1990. Continuava a ripetere anche nel colloquio personale dopo la Messa, la grande responsabilità che si sentiva. Mi ha detto che per lui era un dovere partecipare al momento e dare la sua testimonianza per l’errore commesso negli anni della gioventù di avere partecipato all’omicidio di Rosario Livatino”.
Tra i 12mila fedeli presenti alla celebrazione, tanti familiari e amici dei nuovi porporati che con lunghi applausi hanno manifestato la loro gioia nel momento in cui Bergoglio imponeva a ciascuno lo zuccotto e la berretta prima di consegnare l’anello e assegnare il titolo cardinali
Un viaggio che partendo dalla Terra porta all’universo sconfinato, tra i pianeti Giove, Venere, Saturno, Nettuno, Marte e Mercurio, alla ricerca dell’equilibrio e dell’armonia perduti. Niente a che fare con la fantascienza, bensì con il grest che quest’anno nella parrocchia di Santa Maria Assunta a Valdobbiadene si è fatto in due coinvolgendo 150 bambini (oltre un centinaio a settimana) tra fine agosto e inizio settembre. “Rubik, tutto è connesso”, questo il tema, si è tradotto quindi in un percorso “cosmico” per riportare in tutti i cuori il valore dell’armonia del mondo che per i cristiani è propria del Signore.