Seminario Maggiore. È cominciato l’anno formativo e non sono poche le novità: quattro seminaristi arrivano da fuori Diocesi (Fiume e Chioggia), cresce la formazione condivisa in Triveneto, i percorsi di formazione e discernimento si vivono all’estero, al lavoro, in parrocchia...
In occasione dei 120 anni dall’elezione (4 agosto 1903) al soglio pontificio di San Pio X, al secolo Giuseppe Melchiorre Sarto, le reliquie del papa veneto, proclamato santo nel 1954, tornano in Veneto, per una “peregrinatio” che toccherà le diocesi che hanno segnato la sua vita e il suo ministero: Treviso, che ha visto i natali, l’ordinazione presbiterale e i primi passi del suo ministero (6-15 ottobre); Padova, dove il giovane Sarto è stato alunno del seminario vescovile (16-17 ottobre) e Venezia dove è stato patriarca dal1893 al 1903 (17-22 ottobre) prima dell’elezione a papa con il nome di Pio X (1903-1914).
Il nuovo concistoro col quale Papa Francesco oggi creerà 21 nuovi cardinali di Santa Romana Chiesa, 19 dei quali con meno di ottanta anni e quindi abili a partecipare ad un eventuale Conclave è il numero nove, quasi uno per ogni anno di pontificato (non ce ne sono stati nel 2013 e nel 2020). Un collegio cardinalizio quindi sempre più “bergogliano”, dopo quello di oggi infatti, Francesco avrà creato in totale 142 cardinali (tra elettori e non).
“La Chiesa non vive di rendita, e tanto meno di un patrimonio archeologico, per quanto prezioso e nobile. La Chiesa, e ogni battezzato, vive dell’oggi di Dio, per l’azione dello Spirito Santo”. Ne è convinto il Papa, che nell’omelia del Concistoro ha fatto notare che “la Pentecoste – come il Battesimo di ciascuno di noi – non è un fatto del passato, è un atto creativo che Dio rinnova continuamente”.
L’Ottobre missionario in Diocesi si inserisce nel cammino della Chiesa universale e fa proprio il tema/slogan “Cuori ardenti, piedi in cammino” che diventa il filo rosso delle varie iniziative.