Quarantadue bambini ucraini con i loro accompagnatori (per un totale di 80 persone), provenienti dalle città di Nikopol e Kryviy Rih nel Dnipropetrovsk, saranno accolti per il periodo estivo nelle diocesi di Senigallia, Ascoli Piceno e Macerata, grazie alla disponibilità delle Caritas e delle comunità locali.
Forse è giunto il momento di chiederci chi o che cosa stiamo cercando, dove crediamo di trovare la felicità. Se riflettiamo sulla nostra esistenza possiamo individuare gli elementi che non ci consentono di vivere il Vangelo da persone umane e decidere di spogliarci per camminare nella libertà di Cristo
“Camminare insieme è la cosa più semplice, a volte la più complicata… certamente la più bella”. Parola di don Fabio Fiori, parroco di Danta di Cadore e San Nicolò di Comelico (Bl). È lui l’anima di una cooperativa di comunità che sta aiutando la gente a rimanere nel proprio paese e questo territorio meraviglioso a non morire
Don Luigi e Stefano, Carmen e Maria Concetta e tutti gli altri protagonisti di questa avventura di solidarietà e speranza li ritroviamo coi loro volti, la loro voce, il loro racconto anche in un bellissimo video firmato da Giovanni Panozzo e in una galleria di nuove immagini
“A dieci anni da quello sbarco, ci chiediamo se non è possibile mettere fine a tutto questo, dopo tante esperienze come quella del 10 agosto del 2013”.
Meeting di Rimini L’appuntamento, giunto alla 44a edizione, si terrà dal 20 al 25 agosto. Ispiratrice una citazione di don Luigi Giussani: «L’esistenza umana è un’amicizia inesauribile». In programma numerose occasioni di approfondimento da seguire anche online
L’inizio del cammino sinodale della Chiesa italiana, ufficializzato da Papa Francesco nel 2021, nella diocesi di Ascoli Piceno è combaciato con l’arrivo del nuovo vescovo, mons. Gianpiero Palmieri, ma soprattutto è arrivato in un momento nel quale in alcune zone si deve ancora fare i conti con i postumi del terremoto del Centro Italia che ha segnato quella zona ed influenzato la vita di tutti. "È innegabile che l’arrivo del nuovo vescovo ha concesso uno sprint maggiore”, dichiara Barbara De Vecchis
“Nei Vangeli Gesù risorto appare in primo luogo ad una donna. Chiese inclusive vuol dire comunità che accolgono tutti e tutte, ognuno con le sue imperfezioni, con il suo modo di essere diverso e unico. È una grande sfida ecumenica che abbiamo cercato di affrontare insieme nel dialogo, valorizzando i doni e i carismi e lasciando spazi per la crescita e la collaborazione a ognuno e ognuna, senza precomprensioni e pregiudizi”, spiega al Sir la presidente del Segretariato attività ecumeniche