La ragione può portare l'uomo a conoscere l'esistenza di Dio, ma la fede e la rivelazione divina sono necessarie per comprendere appieno la natura di Dio.
“Come cristiani il nostro punto di partenza deve essere la dignità innata di ogni persona perché ciascuno di noi è creato a immagine e somiglianza di Dio. Noi, quindi, non dovremmo mai considerare le persone che arrivano sulle nostre coste come un problema politico, ma come fratelli e sorelle nei confronti dei quali abbiamo responsabilità e che arricchiscono, in modo importante, le nostre comunità”.
Si celebra il 25 giugno la Giornata per la Carità del Papa. I dati delle diocesi e la storia dell'Obolo di San Pietro, una pratica antica quanto la Chiesa
Domenica 25 giugno si è conclusa la terza sessione plenaria dell’Assemblea Sinodale, che è arrivata a metà del suo percorso. Una tappa importante, che ha permesso di verificare le intuizioni seguite fino a qui, di consolidare le tematiche che sono state oggetto di riflessione e di preparare la strada per settembre, quando riprenderanno gli incontri dopo la pausa estiva.
“La missione del card. Zuppi è andata bene. Senza trionfalismi ma positiva. I passi importanti sono stati innanzitutto l’apertura dimostrata sia a livello politico che religioso e la disponibilità a continuare un cammino. Direi che sia questo il frutto concreto più positivo”.
“La tenerezza inizia dai bambini, dai piccoli, dai vulnerabili, dalle vittime innocenti di una violenza ingiusta, tanto più grande di loro, inaccettabile sempre ancora di più perché coinvolge chi non può difendersi. Il loro dolore, spesso nascosto nelle ferite profonde del cuore, chiede l’impegno di tutti perché trovino consolazione e protezione”.
Volontari Al centro di ascolto diocesano si spendono persone di tutte le età ed esperienze, perché non esiste un prototipo di “volontario/a Caritas”. Roberta studia psicologia e da due anni è impegnata nel servizio