“La minaccia diabolica di ogni guerra è proprio quella di uccidere la speranza. Quindi devo dire che più che alla similitudine dello scontro di Davide e Golia, vedo piuttosto un incontro. E ogni incontro è una fiammella di pace che riaccende la speranza”.
A ottant’anni dall’incontro del luglio 1943, un Convegno celebra il Codice di Camaldoli, uno dei documenti più significativi del cattolicesimo italiano del Novecento, presentandone uno studio aggiornato e completo. L’evento, che si terrà dal 21 al 23 luglio al Monastero di Camaldoli (Ar), è promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana, dalla Comunità di Camaldoli, dalla Conferenza Episcopale Toscana, da Camaldoli Cultura e da Toscana Oggi.
“Un importante passo in avanti, maturato in un fecondo dialogo, di cui siamo grati”. Così Ernesto Diaco, responsabile del Servizio nazionale per l’insegnamento della religione cattolica (Irc) della Cei, definisce la modifica apportata dal Governo all’art. 1bis della legge 159/2019, che innalza dal precedente 50% al 70% la quota percentuale alle assunzioni da realizzarsi con procedura straordinaria per l’immissione in ruolo dei docenti di Irc.
“Attorno all’appuntamento vogliamo tirare fuori, far emergere - non soltanto in termini di conoscenza ma anche di rete - tutte quelle esperienze che di solito non si raccontano e che ci spiegano gli infiniti modi in cui le persone si prendono cura del mondo, partecipano”, spiega Elena Granata, vicepresidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali, precisando che “ci interessa di più andare a vedere cosa sta nascendo che quello che rimpiangiamo nel passato”. A Trieste un “laboratorio di partecipazione”
La Conferenza episcopale argentina invita tutte le parrocchie e le comunità a offrire il prossimo fine settimana, durante le messe, una speciale preghiera per la pace e la giustizia nel Paese, in considerazione del fatto che “in questi giorni, gli argentini si stanno nuovamente confrontando sotto il segno della violenza”.
La libertà religiosa è stata violata in Paesi in cui vivono più di 4,9 miliardi di persone. In 61 Paesi sono state riscontrate gravi violazioni della libertà religiosa nei confronti dei cittadini. È quanto emerge dalla XVI edizione del Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs)