Mandria Il circolo Noi ha ristrutturato la “baracca” del centro parrocchiale e dato vita a una serie di appuntamenti per stare insieme in allegria, gustando buon cibo
«Una bella esperienza di comunità»: così don Federico Zago – parroco dell’unità pastorale di Gallio – ha definito il pellegrinaggio a Roma della parrocchia di Foza, il 6 e 7 giugno. Pellegrinaggio per chiedere a papa Francesco di benedire la croce che, prossimamente, sostituirà quella ora presente in località Pubel, che “guarda” tutta la valle del Brenta».
Venerdì 16 giugno alle ore 18 presso palazzo Zacco-Armeni (Prato della Valle , 82 - Padova) l'associazione San Daniele Aps organizza una conferenza nella quale il prof. Italo Francesco Baldo illustra il primo viaggio attorno al mondo di Ferdinando Magellano nella narrazione di Antonio Pigafetta.
Gigi de Palo, già presidente Nazionale del Forum delle Associazioni Familiari e presidente della Fondazione per la Natalità è il protagonista della quarta puntata di “In Ascolto”, il nuovo podcast dell’Associazione WebCattolici Italiani (WeCa) che racconta le storie degli evangelizzatori del continente digitale.
60mila pellegrini, nella notte tra il 10 e l’11 giugno, si sono messi in cammino da Macerata a Loreto, rispettando una tradizione lunga quarantacinque anni. Era infatti il 1978 quando mons. Giancarlo Vecerrica, allora giovane insegnante di religione e oggi vescovo emerito di Fabriano-Matelica, diede vita al Pellegrinaggio proposto da Comunione e liberazione, come segno di ringraziamento e devozione alla Madonna al termine dell’anno scolastico
Riguardo al recente annuncio del cessate il fuoco bilaterale tra lo Stato colombiano e l’Eln dall’Avana (Cuba), la Chiesa cattolica colombiana informa l’opinione pubblica che accoglie la notizia con speranza. Allo stesso modo, trattandosi di un cessate il fuoco progressivo, rimane in un atteggiamento di attesa e di disponibilità ad aiutare affinché tutto raggiunga il fine previsto, che deve essere il raggiungimento di una pace globale, come frutto di un sincero desiderio di riconciliazione e di effettiva giustizia sociale”.
L’accusa, in tutta evidenza pretestuosa, è quella di “riciclaggio”. L’intenzione, come appare in modo sempre più evidente, è quella di soffocare in modo “definitivo” la Chiesa cattolica in Nicaragua, di prenderla “per fame”, con l’obiettivo di silenziarla completamente, e di impedirle qualsiasi attività nel Paese. Il regime di Daniel Ortega, ormai da oltre due settimane, ha bloccato i conti bancari di numerose diocesi del Paese, della Conferenza episcopale, di altre realtà associative, formative, educative