“Dobbiamo decidere di trasformare i nostri cuori, i nostri stili di vita e le politiche pubbliche che governano le nostre società”, l’invito del Pontefice, che lancia un appello: “Alziamo la voce per fermare questa ingiustizia verso i poveri e verso i nostri figli, che subiranno gli impatti peggiori del cambiamento climatico”
Fratellanza, azioni di carità e preghiera. Queste le colonne portanti delle parrocchie della diocesi di Faenza-Modigliana in questa emergenza alluvioni. Tante le realtà parrocchiali e cittadine del territorio faentino che si sono messe e si stanno tuttora mettendo a disposizione di quanti hanno perso casa nell’alluvione dello scorso 17 maggio, come racconta "Il Piccolo" di Faenza, edizione faentina del Corriere Cesenate
Una grande festa: questo è stato il rito di ammissione tra i candidati al diaconato permanente per Fabio Sanguin. A presiedere il rito, che si è tenuto giovedì 11 maggio nella parrocchia di San Pio X a Padova, il vescovo Claudio.
Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi a Sant'Andrea Kim, il primo martire e sacerdote coreano. Al termine, la "vicinanza" ai fedeli cinesi e l'ennesimo appello per l'Ucraina
In una lettera indirizzata al card. Matteo Mario Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, e a tutti i partecipanti della 77ª Assemblea generale del Cei, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina, ringrazia per il sostegno ricevuto dagli organismi caritativi della Chiesa italiana e invita una delegazione della Cei a recarsi in Ucraina per “vedere di persona gli orrori della guerra”.
“Il nostro incontrarci, il nostro stare e camminare insieme, cioè la nostra sinodalità vissuta, come anche tutte le fragilità che sperimentiamo, tutto ci è donato e chiesto per ravvivare il dono di Dio che è il carisma che abbiamo ricevuto”.
“Siamo in un periodo in cui la Chiesa in Cina continua a vivere situazioni di difficoltà”. Oggi, 24 maggio, festa della Beata Vergine Maria Aiuto dei cristiani, si celebra la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa cattolica in Cina. “Per cosa bisogna pregare? “Per due cose”, risponde padre Gianni Criveller: “La prima è per l’unità della Chiesa in Cina”. “Nel passato ci sono state purtroppo delle divisioni che rischiano di compromettere l’evangelizzazione in Cina. Ma la divisione della Chiesa in Cina, in realtà, non è generata da parte dei cattolici stessi ma da una politica religiosa delle autorità cinesi che privano la Chiesa della sua libertà. La seconda cosa per cui quindi bisogna pregare molto è la libertà. La libertà della Chiesa in Cina e del popolo cinese”.