I sorrisi dei più piccoli, le mani alzate in segno di lode, l'emozione di poter rivivere, dopo gli anni bui del Covid, la bellezza del ritorno alle origini del Movimento. Così il popolo del Rinnovamento nello Spirito Santo, dal 22 al 25 aprile, alla Fiera di Rimini. Parla il nuovo presidente Giuseppe Contaldo.
“Chi osa vince”. Rivolgendosi agli oltre 10 mila giovani radunati nel Palazzetto dello Sport di Budapest, il Papa ha citato un proverbio ungherese per spiegare “come si fa a vincere la vita”.
“Vocazione, desiderio, tradizione, anziani, spiritualità, vita, dedizione, adulti, condivisione, Chiesa, futuro, spiritualità” sono alcuni dei temi dell’esistenza umana che riecheggiano ne “Le parole della vocazione”, uno short film pensato dall’Ufficio nazionale per la Pastorale delle vocazioni per la 60ma Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni che si celebra il 30 aprile sul tema “Vocazione: grazia e missione”.
“Anche in questo Paese, dove la tradizione di fede rimane ben radicata, si assiste alla diffusione del secolarismo e a quanto lo accompagna, il che spesso rischia di minacciare l’integrità e la bellezza della famiglia, di esporre i giovani a modelli di vita improntati al materialismo e all’edonismo, di polarizzare il dibattito su tematiche e sfide nuove”.
Comunità di Sant’Egidio Dall’inizio del conflitto in Ucraina sono state inviate oltre mille tonnellate di aiuti partiti da un magazzino a Pontelongo. La raccolta continua...
Al via il 41° viaggio apostolico di Papa Francesco in Ungheria dove rimarrà a Budapest dal 28 al 30 aprile. Con mons. Tamás Tóth, segretario generale della Conferenza episcopale ungherese, ripercorriamo in questa intervista al Sir gli incontri in programma e i temi che saranno al centro di questa visita: la guerra, i poveri, i rifugiati, la famiglia. “È un grande onore ricevere il Santo Padre per la seconda volta Budapest”, dice mons. Tóth. “Al di fuori dell’Italia non c’è altro paese che il Santo Padre ha visitato due volte. E questo la gente, indipendentemente dalla religione o dalla confessione, lo ha capito”
Prima di lasciare Casa Santa Marta per il suo viaggio in Ungheria, in programma da oggi al 30 aprile, il Papa – rende noto la Sala Stampa della Santa Sede – ha ricevuto il saluto di quindici persone senza dimora che vivono nei pressi di San Pietro, accompagnati dal card. Konrad Krajewski, prefetto del Dicastero per la carità.
Il web e le tecnologie digitali: per alcuni strumenti di comunicazione da impiegare, per altri veri e propri ambienti da abitare, con linguaggi e valori propri, fino al punto da ampliare nuove dimensioni o “metaversi”.
“La pace non verrà mai dal perseguimento dei propri interessi strategici, bensì da politiche capaci di guardare all’insieme, allo sviluppo di tutti: attente alle persone, ai poveri e al domani; non solo al potere, ai guadagni e alle opportunità del presente”.