Colletta nazionale. Questa domenica, Cei e Caritas italiana invitano a dare il proprio sostegno – con una donazione e con la preghiera – alle popolazioni colpite dal sisma il 6 febbraio. L’appello è a non spegnere i riflettori sulla situazione e dimenticare questi fratelli
Con il progetto “Il bene di tutti. Percorsi di giustizia riparativa con le comunità”, iniziato a ottobre 2022 e in prosecuzione fino a dicembre 2023, l’organismo pastorale mette in atto azioni di sensibilizzazione, formazione e attività pratiche
Il 25 marzo è la giornata dedicata a sottolineare il valore di ogni esistenza umana. Il Paese centro-orientale ha una legislazione severa e i dati ufficiali minimizzano il numero delle interruzioni di gravidanza. Il dibattito è aperto. Un "gemellaggio" con lo Zambia. La Giornata approdata anche in Italia
Accogliere tutti senza pregiudizi, perché solo Dio sa che cosa può operare la grazia nei cuori, in qualunque momento; ascoltare i fratelli con l’orecchio del cuore, ferito come il cuore di Cristo; assolvere i penitenti, dispensando con generosità il perdono di Dio; accompagnare il percorso penitenziale, senza forzature, mantenendo il passo dei fedeli, con pazienza e preghiera costanti
“Benedire le due ruote è benedire la vita”: con queste parole don Filippo Cappelli, racconta la sua esperienza pastorale di parroco della parrocchia di S. Maria di Cleofa, a Budrio di Longiano, nella diocesi di Cesena-Sarsina, dove ha fondato un moto club di ispirazione cristiana
Facendo proprio l’appello di Papa Francesco, al termine dell’udienza generale di mercoledì 8 febbraio, la Presidenza della Cei, a nome dei vescovi italiani, oltre a rinnovare profonda partecipazione alle sofferenze e ai problemi delle popolazioni di Turchia e Siria provate dal terremoto, nella consapevolezza della gravità della situazione, ha indetto, per domani, domenica 26 marzo 2023 (V di Quaresima), una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane.
Festa delle comunità etniche cattoliche. Appuntamento questa domenica in Cattedrale per la messa presieduta dal vescovo Claudio. Don Gnesotto: «Il desiderio è che questo diventi un appuntamento vissuto dalle comunità etniche cattoliche con quelle italiane presenti in centro storico»
È trascorso un secolo (1923 – 24 marzo – 2023) da quando l’allora vescovo di Padova mons. Luigi Pellizzo, fu costretto, a seguito di una vera e propria congiura, e dare le dimissioni dalla guida della Diocesi di Padova, e venne trattenuto a Roma da papa Pio XI, che gli assegnò il ruolo di segretario-economo della Fabbrica di San Pietro e contestualmente lo nominò arcivescovo titolare di Damiata. Qualche giorno prima, il 22 marzo 1923 scrisse una lettera, che rappresenta una sorta di testamento e lettera di commiato.
Un saggio coraggioso e ben documentato su che cos’è l’abuso spirituale, da quali segni si riconosce, come si può prevenire. Una riflessione urgente nel contesto ecclesiale italiano.