Monsignor Bizzeti: "La prima emergenza è l'acqua potabile che manca, per tutti, senza distinzione, e anche per i 'miei' duemila cristiani, ai quali se ne sono aggiunti altre migliaia, persone spinte a fuggire da violenze e conflitti in Iraq, Siria, Iran e Afghanistan"
Sono salite a 4.365 le vittime del terremoto di ieri mattina in Turchia e Siria. Stanotte altre due scosse, alle 3.47 e 3.53. Moltissima gente ha scelto di dormire all'aperto, sfidando il freddo. Ad Aleppo le chiese hanno aperto le porte per ospitare i terremotati, molti hanno dormito a terra e sulle sedie. La parrocchia latina ha servito solo ieri 2.000 pasti. Avverte Avsi: "Sale il rischio di una nuova epidemia di colera"
È tradizione ormai da tanti anni fare - in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani - lo “scambio dei pulpiti”, per cui una domenica il vescovo va al tempio e tiene il sermone dentro il culto valdese, e l’altra domenica è la comunità valdese a preparare la predica per la messa cattolica in cattedrale. La comunità valdese decide chi tiene l’omelia e quest’anno per la prima volta hanno fatto insieme il pastore e una donna laica. “Parlarsi è una cosa - osserva il vescovo Olivero -, ma dar parola è diverso perché implica un enorme rispetto, una fiducia certa, un apprezzamento sincero”
Cento anni fa, il 27 maggio 1923, nasceva a Firenze il sacerdote e maestro che, nel piccolo borgo di Barbiana, nel Mugello, fondò la scuola popolare. Il suo più grande insegnamento? Lo ha ricordato Papa Francesco sulla sua tomba: “Ridare ai poveri la parola”. Dell’attualità dei suoi insegnamenti ne parlano sul nuovo numero di “Scarp de’ tenis” la nipote, Valeria Milani Comparetti; il sindaco di Verona nonché obiettore ed educatore Damiano Tommasi; lo scrittore Eraldo Affinati; i responsabili della Fondazione che porta il suo nome; il missionario padre Sesana; il maestro di strada Marco Rossi Doria. In questo articolo il profilo e i progetti della Fondazione
Dal 1° settembre 2023 la Chiesa greco-cattolica ucraina in Ucraina passerà al calendario gregoriano per le festività fisse mantenendo l'attuale calcolo della Pasqua. Lo ha dichiarato il Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk nella diretta di "Live TV“, annunciando questa “decisione storica” del Sinodo dei Vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina. Mons. Teodor Martynyuk, presente al Sinodo, spiega così le ragioni del cambiamento: “È un tema su cui stavamo discutendo da tempo ma dopo il 24 febbraio questo processo è stato accelerato. Non è stata una decisione proposta dall’alto ma partita dal popolo stesso”.
Per don Giovanni Minzoni, arciprete di Argenta ucciso per il suo impegno per i giovani e per formare le loro coscienze da squadre fasciste 100 anni fa, l’Agesci ha voluto, con la diocesi di Ravenna-Cervia, avviare la causa di beatificazione. L’appuntamento di domenica è stato il primo evento del Centenario
Da Praga, dove si sta svolgendo l’assemblea continentale del Sinodo, le Chiese che sono in Europa esprimono la loro vicinanza alle popolazioni del sud della Turchia e del nord della Siria colpite duramente dal terremoto della notte del 6 febbraio scorso.
Un terremoto, di magnitudo 7,8 sulla scala Richter, ha colpito questa mattina alle 4.17 ora locale (le 2.17 in Italia) la Turchia meridionale e il centro e nord-ovest della Siria. Si registrano enormi danni ovunque nelle zone colpite il bilancio provvisorio parla di centinaia di morti e feriti nei due Paesi. Le prime testimonianze dalla Siria
“La cattedrale di Iskenderun è andata del tutto distrutta, crollata. L’episcopio è totalmente inagibile ma grazie a Dio non ci sono morti. Purtroppo si registrano centinaia di vittime a Gaziantep, Kahramanmaras e nella zona di Antiochia”.