“Colpiti perché siamo cristiani e non per altra ragione. Non esiste alcun diritto all’uso della violenza a motivo religioso e nemmeno civile, se non per impedire a qualcuno di commettere il male”: lo ha detto il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, celebrando questa mattina, a Gerusalemme, la Messa di riparazione per l’atto vandalico avvenuto (2 febbraio scorso) presso il Convento della Flagellazione.
“Chi si dice cristiano deve scegliere da che parte stare”. Ne è convinto il Papa, che durante la preghiera ecumenica al mausoleo “John Garang” ha ricordato che “Gesù ci vuole operatori di pace, vuole che la sua Chiesa non sia solo segno e strumento dell’intima unione con Dio, ma anche dell’unità di tutto il genere umano”.
Nella chiesa dell’Immacolata al Portello, alla presenza di volontari e senza fissa dimora, verranno letti i nomi di chi, nel corso degli anni, ha perso la vita nella strada
È in programma domenica 5 febbraio, dalle 15 alle 18, all’istituto Don Bosco di via san Camillo de Lellis 4, a Padova, l’assemblea missionaria diocesana dal titolo “Raccontare la missione oggi”.
Sesto “appuntamento evento” – sabato 4 febbraio 2023 – del programma di iniziative che celebrano i 140 anni delle Cucine economiche popolari,realizzato in stretta collaborazione con la Provincia di Padova a ridosso della X giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (domenica 5 febbraio 2023).
Papa Francesco ha trascorso tre giorni nella Repubblica Democratica del Congo come "pellegrino di pace e di riconciliazione". Il momento più toccante: l'incontro con le vittime della violenza nell'Est del Paese. "Pas de corruption", l'appello fuori programma davanti a 65mila giovani. "Giù le mani dalla Repubblica Democratica del Congo, giù le mai dall'Africa!". Oltre un milione di persone alla Messa a Kinshasa: "spezzare il circolo della violenza, smontare le trame dell'odio"
È in partenza la delegazione della Cei che parteciperà all’Assemblea Sinodale Continentale in programma a Praga, nella Repubblica Ceca, dal 5 al 12 febbraio. Ne fanno parte (in presenza) alcuni membri del Comitato nazionale del Cammino sinodale delle Chiese in Italia: mons. Antonio Mura, vescovo di Nuoro e di Lanusei, mons. Valentino Bulgarelli, suor Nicla Spezzati e Giuseppina De Simone.
“Va arginato l’arrivo di armi che, nonostante i divieti, continuano a giungere in tanti Paesi della zona e anche in Sud Sudan: qui c’è bisogno di molte cose, ma non certo di ulteriori strumenti di morte”.
La data cerchiata con il pennarello rosso sul calendario è il 9 aprile. Un appuntamento da non scordare: un “Appuntamento con il Risorto”. È stata presentata nei giorni scorsi la “Quaresima di fraternità”, ormai consueta proposta di animazione promossa dall’Ufficio per la pastorale della missione, in collaborazione con l’Ufficio per l’annuncio e la catechesi, l’ufficio di Pastorale della famiglia e l’Ufficio per le comunicazioni sociali.