L’attesa del Papa tra gioia e speranza. Don Kasika: “Il suo arrivo nella nostra terra significa che siamo davvero nel suo cuore”

Domani, 31 gennaio, inizierà il 40° Viaggio apostolico di Bergoglio, secondo Pontefice a recarsi nello Stato dell’Africa centrale già visitato da San Giovanni Paolo II nel 1980 e nel 1985. Francesco soggiornerà fino al 3 febbraio a Kinshasa, capitale e città più grande della Repubblica Democratica del Congo, per poi proseguire il Viaggio in Sud Sudan, dove non è stato nessun altro Papa e dove rimarrà fino al 5 febbraio. Don Dieudonné Kambale Kasika, responsabile della pastorale universitaria e incaricato della comunicazione per l’arcidiocesi di Kisangani, racconta i preparativi per accogliere Francesco e il suo “messaggio di pace”

Caritas. Accoglienza generativa. È dalla capacità di creare uno spazio dentro di noi per l’altro che nascono gli atti delle comunità

È dalla capacità di creare uno spazio dentro di noi per l’altro che nascono gli atti delle comunità, delle Caritas parrocchiali, dei centri di ascolto vicariali. Accoglienza è creare lo spazio relazionale, non solo mettere a disposizione un luogo, in cui l’altro possa sentirsi capito, accolto e valorizzato. Come avviene a Casa Santa Chiara, dove da inizio anno sono accolte persone senza dimora. Qui, ad accoglierli, c’è un gruppo di volontari