I cristiani sanno di essere membra dell’unico Corpo di Cristo che è la Chiesa, ma sanno anche di dover convertirsi ogni giorno per vivere in pienezza la verità di questa dimensione esistenziale.
“Grandi e impegnative sfide per il bene dell’Italia aspettano il nuovo Governo, cui rinnovo i migliori auguri, assicurando che la Chiesa, in spirito di cooperazione, continuerà il suo impegno per l’intera comunità italiana, per i più deboli, per la coesione della società, per l’educazione e il bene comune”.
“Le modalità vecchie o nuove per manifestare violenza sono sempre ferme sul territorio. Gli accoltellamenti continuano, il senso di violenza gratuito c’è sempre come dimostra un episodio di qualche giorno fa a Pianura, dove è stato dato un pugno in testa a un anziano, che stava al bar e ora è in fin di vita. Insomma, c’è un senso di impunità sul territorio, che al di là del grado di delitto, fino a un omicidio, come nel caso di Melito, è diffusissimo, come pure la violenza. Siamo ancora in un territorio in cui la gente crede che, o per appartenenza ai clan o per appartenenza a una certa cultura, può permettersi di ‘farsi giustizia’ o, comunque, di condizionare la vita degli altri attraverso la violenza”.
Il presidente della Cei ha aperto il Consiglio permanente dei vescovi italiani con un'ampia introduzione sui problemi della Chiesa e del Paese, auspicando per entrambi "una nuova stagione". Lavoro, giovani, inverno demografico, anziani, migranti, scuola, pedofilia, alcuni dei temi trattati. Insieme ad un nuovo augurio al Governo e all'auspicio di applicare "fino in fondo e in tutte le sue parti" la Costituzione, che compie 75 anni. "Decisiva la programmazione del Pnrr"
La Diocesi di Padova dà la possibilità alle parrocchie di accedere a un fondo per far fronte all’emergenza energetica, “questione” che ancora segna fortemente comunità e famiglie.
È un cammino sui passi di chi “si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori” il percorso biblico promosso dal vicariato di Quero Valdobbiadene e partito mercoledì 18 gennaio a Valdobbiadene.
Gennaio alla liturgia Il vescovo Claudio sull’anno liturgico, “architettura” dell’azione pastorale. «Crea un fondamento spirituale e cristiano alle relazioni che ci sono in comunità. Ma ci sono possibili derive che meritano la nostra attenzione»