La luce della stella e la gioia dei Magi

La stella perde la sua luce quando i Magi interrogano e disputano a Gerusalemme. Quasi a dire che quella modalità non riusciva a penetrare il mistero che avvolgeva la loro richiesta e non giustificava la fatica del viaggio. La luce però riappare e i Magi “al vedere la stella, provarono fortemente una grandissima gioia”. Non soddisfazione per avere azzeccato, ma uno stato d’animo diverso

Benedetto XVI. Chiaretto Yan (Shanghai): “Ha preparato un’ottima base teologica per il riavvicinamento tra Santa Sede e Cina”

In Cina, Papa Benedetto XVI è ricordato come il Papa che ha scritto una lettera ai cattolici in Cina nel 2007, dedicando la data del 24 maggio perché i cattolici di tutto il mondo si unissero nella preghiera alla Chiesa che è in Cina, e che ha composto una preghiera alla Madonna di Sheshan a Shanghai. “A quanto pare – commenta in questa intervista al Sir Chiaretto Yan - con la sua lettera, il rapporto tra Santa Sede e Cina non è migliorato subito. Pero, è stata una buona preparazione. Papa Benedetto ha preparato un solido lavoro di base, un'ottima base teologica per il riavvicinamento tra la Santa Sede e la Cina”

Benedetto XVI: vescovi Giappone, “attento all’allontanamento dalla fede cattolica dei Paesi occidentali”

In due messaggi pubblicati sul sito ufficiale della Conferenza episcopale giapponese e su quello dell’arcidiocesi di Tokyo, l’arcivescovo presidente dei vescovi nipponici, Tarcisio Isao Kikuchi, ha espresso il suo personale cordoglio e quello dell’intera comunità cattolica del Sol Levante per la scomparsa del Papa emerito Benedetto XVI: “Lo ringraziamo – ha scritto il presule – per i suoi molti anni di servizio alla Chiesa e per la sua guida pastorale e preghiamo per il suo riposo eterno alla presenza del Padre”.

Il dono di Benedetto XVI: la grazia che è Gesù Cristo, vissuta nella compagnia della Chiesa

Joseph Ratzinger è un autentico cattolico bavarese: capace di cogliere e di far cogliere il vero senso della vita (le pagine sulla Baviera del volume La mia vita sono a tratti vera poesia). Il suo segreto è che lo affronta come compito. Amante della persona in quanto partecipa della vita del popolo per il quale è naturale spendersi senza riserve, Ratzinger pratica quotidianamente un tenace dono di sé, sempre invisibile. L’ascesi, l’etica e il governo non sono mai per lui dei fini, ma dei mezzi: il fine è il benessere della persona e della comunità. Potremmo dire, medievalmente, la “convenienza” dell’io e del noi con una vita pienamente realizzata.

Papa Francesco: “Benedetto, che la tua gioia sia perfetta!”

“Anche noi, saldamente legati alle ultime parole del Signore e alla testimonianza che marcò la sua vita, vogliamo, come comunità ecclesiale, seguire le sue orme e affidare il nostro fratello alle mani del Padre: che queste mani di misericordia trovino la sua lampada accesa con l’olio del Vangelo, che egli ha sparso e testimoniato durante la sua vita”. È il passo dell'omelia di Papa Francesco dedicato all'eredità di Joseph Ratzinger, nel giorno della sua nascita al cielo. “Benedetto, fedele amico dello Sposo, che la tua gioia sia perfetta nell’udire definitivamente e per sempre la sua voce!”, l'invocazione finale. "Santo subito!", il grido che si leva dalla piazza

Benedetto XVI: Rogito, “la sua memoria rimane nel cuore della Chiesa e dell’intera umanità”

“Nella luce di Cristo risorto dai morti, il 31 dicembre dell’anno del Signore 2022, alle 9,34 del mattino, mentre terminava l’anno ed eravamo pronti a cantare il Te Deum per i molteplici benefici concessi dal Signore, l’amato Pastore emerito della Chiesa, Benedetto XVI, è passato da questo mondo al Padre. Tutta la Chiesa insieme col Santo Padre Francesco in preghiera ha accompagnato il suo transito. Benedetto XVI è stato il 265° Papa. La sua memoria rimane nel cuore della Chiesa e dell’intera umanità”.