Ci saranno anche i vescovi ucraini ai funerali di Papa Benedetto XVI. Per la Chiesa cattolica latina, ci sono l’arcivescovo metropolita di Leopoli mons. Mieczyslaw Mokrzycki, che è stato segretario di papa Benedetto nei primi due anni di pontificato, e mons. Jan Sobilo, vescovo ausiliare della diocesi di Kharkiv-Zaporizh.
Mons. Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini, ricorda al Sir il rapporto tra Benedetto XVI e i giovani. Dal 2007 al 2012, mons. Anselmi è stato il responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile, lavorando tra le altre cose all’organizzazione della ‘spedizione dei giovani italiani’ alle Gmg di Sydney (2008) e di Madrid (2011)
Durante la visita, martedì 3 gennaio, l’arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, insieme al direttore di Caritas Italiana, don Marco Pagniello, ha incontrato la comunità di Casamicciola. A causa della frana sono morte 12 persone e centinaia sono gli sfollati. “Mons. Baturi ha voluto ascoltare ognuna delle persone che ha incontrato”, racconta al Sir il parroco
Continua dalle prime ore di questa mattina l’omaggio di pellegrini e fedeli da tutto il mondo alle spoglie del Papa emerito Benedetto XVI, collocate ancora oggi al centro dell’Altare della Confessione, nella basilica vaticana, prima dei funerali che Papa Francesco presiederà domani, alle 9.30, sul sagrato.
Papa Francesco ha cominciata con un omaggio a Benedetto XVI e terminata con un ennesimo appello a perseverare nella preghiera per il martoriato popolo ucraino, "invocando la pace", l'ultima catechesi sul discernimento
Tra i doni ricevuti da Dio vi è l’amicizia di un giovane teologo tedesco formatosi a Monaco che ha scelto di vivere in disparte dopo essere stato il successore degli apostoli sulla cattedra di Pietro. Non è l’amicizia di due compagni della stessa età o generazione né una semplice coincidenza di tempo o di luogo. Joseph Ratzinger mi precede per età (è nato nel 1927 e io nel 1934). Origine, contesto culturale e nazionale, formazione: non vi è nulla di simile tra noi. Il punto di partenza e la radice della nostra amicizia di lunga data sta nell’aver vissuto insieme un momento critico per la Chiesa, la teologia e lo stesso cristianesimo nel decennio successivo al Concilio.
Anche in Polonia si piange la scomparsa di Joseph Ratzinger sabato 31 dicembre, all’età di 95 anni. È stato, infatti, intenso il rapporto tra Benedetto XVI e la Polonia. “L’eredità teologica e il pontificato del grande Papa Benedetto XVI – colmi di un amore infinito per Cristo e la sua Chiesa – costituiscono l’ispirazione per le nuove generazioni dei discepoli di Gesù” e sono “un profondo univoco e vivo commento al deposito della fede apostolica”, ha scritto il presidente dei vescovi polacchi mons. Stanisław Gądecki alla notizia del trapasso alla Casa del Padre del Papa emerito
Una foto di Benedetto XVI, circondata da fiori e candele, con un inginocchiatoio di fronte per invitare alla preghiera attira i fedeli della parrocchia di Santa Francesca di Chantal nel Bronx. Non pochi si fermano per recitare l’Eterno riposo o sussurrare un semplice “Grazie. Riposa in pace”. Lo stesso nella cattedrale di San Patrizio, dove un ritratto del papa emerito è stato collocato alla sinistra dell’altare. Le campane della cattedrale hanno suonato 95 rintocchi, uno per ogni anno di vita di Benedetto, prima della preghiera funebre, guidata dal cardinale di New York Timothy Dolan